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Cultura - Viterbo - Alcuni sono già andati distrutti - Altri nel 2017 si potevano ancora salvare - FOTOCRONACA E VIDEO

L’umidità sta divorando gli affreschi di Vanni al cimitero di San Lazzaro

di Daniele Camilli

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Viterbo – Gli affreschi della chiesetta di San Lazzaro all’interno del cimitero di Viterbo rischiano di scomparire. Per sempre. Sono di Pietro Vanni. Morto nel 1905 e sepolto dentro la stessa chiesa. Stile Liberty, sia la chiesetta che gli affreschi, i magazzini londinesi di Arthur Liberty che diffusero l’Art nouveau in tutto il mondo.

Anche nella città dei Papi dove vi è ampia e preziosa testimonianza. Un’arte tutta da scoprire, che si sta invece distruggendo all’interno della chiesetta di San Lazzaro. L’umidità sta cancellando gli affreschi di Vanni datati 1880-1885. Li sta divorando, giorno dopo giorno.


Multimedia: Gli affreschi di Pietro Vanni nella chiesa di San LazzaroVideo


 

Viterbo - La chiesa di San Lazzaro

Viterbo – La chiesa di San Lazzaro


La chiesa è del comune di Viterbo, così come il cimitero monumentale dove si trova. Anch’esso una vera e propria cittadella Liberty costruita nella seconda metà dell’Ottocento e chiamata a custodire i corpi dei defunti in attesa della resurrezione che Vanni interpreta appunto nei suoi affreschi.

Gli affreschi riproducono infatti la resurrezione di Lazzaro e quella della carne. Sulla volta sta il trionfo della Croce, mentre nell’abside è dipinto ì Cristo crocifisso avvolto da una cerchia di angeli in volo. Sulla controfacciata, volti scolpiti. Tra questi anche il muso di un cane. Il cane di Pietro Vanni che, in qualche modo, s’è voluto portare con sé nella tomba.


Viterbo - Gli affreschi di Pietro Vanni

Viterbo – Gli affreschi di Pietro Vanni


Una situazione precipitata a partire dal 2017. Testimonianze fotografiche attestano infatti che fino ad allora la situazione poteva essere affrontata e recuperata immediatamente. Sebbene gli affreschi della cupola fossero già rovinati, l’umidità non aveva ancora coinvolto gli angeli attorno al crocifisso dentro l’abside. Cosa che oggi è invece ampiamente riscontrabile. Sotto gli occhi di tutti.

Si potrebbe forse trattare di un’infiltrazione d’acqua dal tetto o qualcos’altro. Fatto sta che si sta mano mano cancellando un patrimonio artistico di grande valore. Pezzo dopo pezzo.

In fase di sgretolamento anche gli affreschi attorno agli archi e quelle della cupola. Qui, parti intere si sono addirittura staccate e sono già irrecuperabili. Un danno enorme. Riscontrabile, in tal caso, anche prima del 2017.


Viterbo - Gli affreschi di Pietro Vanni

Viterbo – Gli affreschi di Pietro Vanni


La chiesa di San Lazzaro con gli affreschi di Pietro Vanni rappresentano una delle testimonianze Liberty più preziose. In una città che conserva ancora intatti esempi importanti dell’Art nouveau, movimento attorno al quale ruotò una delle componenti risorgimentali viterbesi più radicali. Fatta anche da imprenditori che investirono soldi e idee in un percorso artistico innovativo con il possibile intento di dare pure rappresentazione di una scelta politica. Dalle ville nelle campagne a sud della città al teatro dell’Unione. Da Schenardi, dove nel XIX secolo aveva sede un circolo anarchico, a pratogiardino Lucio Battisti, con i suoi continui richiami al risorgimento. Fino a viale Trieste, e alle sue splendide ville.

Daniele Camilli


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7 ottobre, 2018

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