--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Motori - La consegna sabato 27 ottobre, in occasione della fiera europea dedicata alle auto d’epoca

Massimo Beretta dona una tela al museo Taruffi di Bagnoregio

Condividi la notizia:

Motori - Massimo Beretta dona una tela al museo Taruffi di Bagnoregio

Motori – Massimo Beretta dona una tela al museo Taruffi di Bagnoregio

Padova – Verso la conclusione le celebrazioni per i trenta anni dell’associazione Piero Taruffi.

Sabato 27 ottobre a Padova, in occasione della più grande fiera europea dedicata alle auto d’epoca, all’interno dello stand dell’Asi si svolgerà uno degli eventi conclusivi delle celebrazioni per i trenta anni dalla scomparsa di Piero Taruffi, analoga ricorrenza della fondazione dell’associazione che porta il suo nome e per i venti anni di attività del museo di Bagnoregio.

Il maestro d’arte padovano Massimo Beretta che fin dai lontani esordi ha voluto attribuire alle quattro ruote il più nobile dei significati interpretandone concetti propri di sculture dalla straordinaria forma estetica donerà ai dirigenti del club laziale una sua sua tela intitolata “Taruffi: l’uomo, il genio, il pilota”.

Si tratta di un’ opera realizzata per l’occasione che vuole riassumere le doti innate di Taruffi, mito futurista per eccellenza. Dal suo volto partono una serie di sfumature magicamente realizzate ad esprimere il pensiero creativo e indirizzate verso il Bisiluro “Tarf” sotto le cui sottili ruote anche la pista sembra fondersi in parti di materia grigia sempre più evidenti a partire dalla fonte e cioè dall’uomo che si trasforma in genio.

Massimo Beretta è uno dei più importanti esponenti della “Motoring art” con opere esposte in tutto il mondo, autore di locandine e manifesti di eventi motoristici nazionali e internazionali che riescono a narrare in modo diverso e suggestivo la storia dell’automobile e della sua evoluzione, delle corse epiche dei tempi passati e delle gesta eroiche di piloti leggendari.

Sicuramente una conclusione davvero alla grande per questi primi trenta anni di attività dell’associazione storico culturale Piero Taruffi che incrementerà la sua già ricca collezione di opere pittoriche con questo quadro che sarà visibile al museo a partire dal prossimo mese di novembre.

La fiera di Padova sarà anche l’occasione per presentare al vastissimo pubblico le prossime iniziative che il museo Taruffi ha in programma anche in collaborazione con il museo gemellato della scuderia Traguardo di Amelia e con le altre strutture della rete museale umbro-laziale, circuito condito ad arte a iniziare dalla mostra fotografica itinerante dedicata al passaggio della Mille miglia nei territori viterbesi nello scorso maggio che verrà inaugurata ad Amelia a fine novembre per poi essere ospitata a Bagnoregio nel periodo natalizio.

Tantissimi scatti realizzati da fotografi locali ma anche una sezione che ospiterà le foto vincitrici delle prime sei edizioni del concorso fotografico ufficiale della Mille miglia dedicato a Bruno Boni, sindaco storico di Brescia, grazie al rapporto di collaborazione instaurato con l’associazione che porta il suo nome: nel prossimo mese di giugno a Brescia ci sarà un premio speciale che porterà il nostro nome e quello del circuito, che andrà a premiare lo scatto più bello realizzato in Umbria e Lazio.


Condividi la notizia:
17 ottobre, 2018

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR