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Viterbo - Consiglio comunale - Il sindaco Giovanni Arena ha presentato questa mattina le linee programmatiche di mandato - Venti i voti favorevoli, sette i contrari - Barelli (Viva Viterbo) ed Erbetti (Cinque stelle) si astengono

“Turismo, centro storico e sicurezza per migliorare la vita dei cittadini”

di Daniele Camilli
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Viterbo - Stefano Evangelista, Giovanni Arena ed Enrico Contardo

Viterbo – Stefano Evangelista, Giovanni Arena ed Enrico Contardo

Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena

Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena

Viterbo - I consiglieri Giacomo Barelli e Massimo Erbetti

Viterbo – I consiglieri Giacomo Barelli e Massimo Erbetti

Giulio Marini

Giulio Marini

Viterbo - La consigliera Chiara Frontini

Viterbo – La consigliera Chiara Frontini

Viterbo - La consigliera Paola Bugiotti

Viterbo – La consigliera Paola Bugiotti

Viterbo - Stefano Evangelista e Giovanni Arena

Viterbo – Stefano Evangelista e Giovanni Arena

Viterbo - L'approvazione delle linee programmatiche

Viterbo – L’approvazione delle linee programmatiche

Viterbo - Alvaro Ricci

Viterbo – Alvaro Ricci

Viterbo - Francesco Serra

Viterbo – Francesco Serra

Viterbo – “Una città decorosa, pulita, sicura e vivibile”. Buone intenzioni e senno del poi. Da una parte la maggioranza, dall’altra l’opposizione. Il sindaco Giovanni Arena presenta a palazzo Priori le linee programmatiche di mandato e il consiglio comunale approva. Questa mattina. Venti voti favorevoli, sette contrari e due astensioni. Quelle di Giacomo Barelli di Viva Viterbo e Massimo Erbetti del Movimento cinque stelle. “Vedremo il da farsi in corso d’opera”, hanno specificato entrambi. Per il momento, un endorsement nei confronti dell’amministrazione.

La maggioranza è pressoché al completo, la minoranza a ranghi ridotti. Per il Pd c’era solo Alvaro Ricci. Assenti Luisa Ciambella e Martina Minchella. In consiglio, toni rilassati e interventi alternati tra i due schieramenti.

Bilancio armonizzato e bilancio sociale, realizzazione di un ecocentro e di un parco canile, piste ciclabili, completamento dei restauri al museo civico e al teatro dell’Unione, musealizzazione dei portici di palazzo dei Priori e chiusura dei lavori alle scuderie Sallupara. Inoltre, interventi in favore delle frazioni e recupero dell’ex ospedale degli infermi, integrazione dei migranti, pianificazione sportiva, sviluppo del turismo, crescita dell’occupazione e termalismo. Infine, sicurezza del territorio, contrasto all’immigrazione irregolare e lotta all’emergenza economica potenziando e rafforzando la rete dei servizi di intervento sociale. Questi alcuni dei punti letti dal sindaco in aula.

“Mi pongo alla guida di questa amministrazione – ha detto il primo cittadino – con l’ambizione e la volontà di conoscere, comprendere e dare soluzioni. I nostri obiettivi sono quelli del miglioramento della qualità della vita, della pianificazione urbana e della vivibilità”.

Arena affronta poi gli aspetti più significativi del programma. “Un’attenta manutenzione riguarderà piazze, fontane, lavatoi e profferli, quali elementi identitari e caratteristici del nostro patrimonio cittadino. Questa amministrazione lavorerà con convinzione per garantire strade più sicure, marciapiedi praticabili, quartieri illuminati e vigilati”.

Attenzione anche a centro storico e trasporto urbano. “Sarà nostro interesse – ha dichiarato il sindaco Arena – migliorare la rete del trasporto urbano mediante il potenziamento della flotta con l’utilizzo di nuovi mezzi che ne incentiveranno l’uso e miglioreranno l’impatto ambientale”. Per quanto riguarda il centro storico, l’idea è quella di avviare “interventi strutturali capaci di riqualificarlo e popolarlo”. “Andranno inoltre garantiti servizi e sicurezza, per rendere il centro fruibile e di interesse turistico. Un centro storico che dovrà diventare attrattivo anche dal punto di vista scolastico, mantenendo vivo il dialogo con i dirigenti degli istituti, controllando e intervenendo sugli edifici scolastici per migliorare la qualità dei servizi e delle azioni di natura sociale nei confronti di famiglie e studenti”.

Per quanto riguarda le politiche sociali, “provvederemo al più presto – ha sottolineato Arena – a realizzare interventi di contrasto alla grave emarginazione adulta e alla condizione dei senza dimora”. Sul fronte migranti, l’intenzione è “favorire un’integrazione interculturale tra gli immigrati regolari residenti sul nostro territorio e la cittadinanza, attivando un progetto ad hoc che vede come punto di riferimento lo sport. In quest’ottica l’amministrazione intende anche realizzare uno sportello di mediazione interculturale che operi sinergicamente con il segretariato sociale”.

Prevista infine “la creazione di un team di europrogettazione che operi nella ricerca e programmazione di finanziamenti per opere pubbliche e interventi a favore dei settori economici”.

Arena apre anche all’opposizione. “È indispensabile evitare di cadere nell’errore – ha concluso il sindaco – di dire che tutto ciò che è stato fatto in precedenza deve essere accantonato. Ho potuto verificare la bontà di alcuni progetti e sarà nostra cura portarli a compimento, avviando contemporaneamente la nuova programmazione”.

Un punto, quest’ultimo, che non è sfuggito né a Erbetti né tanto meno a Barelli. “Le promesse non si votano ma si mantengono – ha commentato il consigliere di Viva Viterbo -. Oggi, un sì o un no sarebbe quasi impolitico. Voterò a favore o contro quando i punti verranno realizzati. In particolare modo per quanto riguarda museo civico, cinema genio, Europa e integrazione dei migranti. Per il momento Viva Viterbo si astiene”.

Stessa posizione per Erbetti. “Le linee programmatiche presentate sono un libro dei sogni che valuteremo in corso d’opera. Ci sono tante cose coraggiose per le quali vanno trovati i soldi”. Astenuto pure lui.

“Un programma ambizioso – è intervenuto il consigliere di Forza Italia Giulio Marini -. Da questa notte, sindaco, lei e i suoi assessori non potete più dormire perché dovrete realizzarlo. Un percorso difficoltoso ma entusiasmante”. Marini chiede però di essere più incisivi nei confronti della Regione Lazio e risolvere alcune vicende ancora pendenti come l’ex ospedale degli infermi, la valorizzazione di Valle Faul e Palazzo Calabresi.

“Le linee guida toccano tutti i temi chiave – ha aggiunto Paola Bugiotti di Forza Italia -. Punti che verranno dettagliati con la pratica del fare, la sola che permette di stare vicino alle persone per risolverne i problemi”.

Per Ricci “chi ha preceduto questa amministrazione ha creato tutte le condizioni per realizzare le cose in breve tempo, come ad esempio per la palestra di Santa Barbara”. Il consigliere del Pd invita poi il sindaco “a mantenere la Ztl nel centro storico e ad estendere la pedonalizzazione anche ad altre aree”. Attenzione particolare viene poi dedicata al ripopolamento del centro storico “attraverso un piano di housing sociale”.

Francesco Serra di Viterbo di Viterbo dei cittadini si concentra invece sulla creazione di un ufficio dedicato ai fondi europei. “Uno spunto importante – così lo ha definito – perché intercettare i fondi europei ci permetterebbe di avere una città diversa da come la vediamo oggi”.

L’intervento più duro è quello di Chiara Frontini, capogruppo di Viterbo Venti Venti e candidata sindaco alle scorse elezioni contro Giovanni Arena. “La leader del governo ombra”, ha specificato il consigliere Sergio Insogna di Fondazione intervenuto poco dopo. “Le linee presentate – ha detto Frontini – sono solo una letterina a Babbo Natale. Una via delle buone intenzioni, quelle di cui è lastricato l’inferno. Non solo, ma arrivano anche dopo più di tre mesi dall’insediamento, quando invece ce le saremmo aspettate al massimo al terzo consiglio. Si dice tutto senza entrare nel dettaglio di niente. Si dice sì a ogni cosa senza fare nulla. Non ci potevamo aspettare niente di meglio. Il sindaco – ha concluso – dà tutta l’impressione di essere uno scolaretto che fa il copiaticcio all’ultimo minuto accontentandosi di un 6-“.

Daniele Camilli


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30 ottobre, 2018

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