--

--

Ezio-mauro560x60

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Regione - Un documento che consente la concreta applicazione delle norme nazionali e regionali - D'Amato: "Uniformiamo le procedure"

Tutela sanitaria dei richiedenti protezione internazionale, approvate linee guida

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

La sede della Regione Lazio

La sede della Regione Lazio

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La Regione Lazio ha approvato nella seduta odierna di giunta una delibera in merito alle “Indicazioni e procedure per l’accoglienza e la tutela sanitaria dei richiedenti protezione internazionale”.

Un documento tecnico che consente la concreta applicazione delle norme nazionali e regionali in materia di accoglienza e tutela sanitaria per i richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria.

Non si tratta di un gruppo omogeneo di migranti, essendo portatori di differenti esperienze, bisogni di salute e di aspettative di assistenza e che le problematiche di salute dipendono, oltre che da eventi traumatici, dalla caratterizzazione epidemiologica di malattie presenti nel paese di provenienza e dalla esposizione a fattori di rischio, durante il percorso migratorio e post migratorio.

“Abbiamo svolto un grande lavoro con l’obiettivo di uniformare e omogeneizzare su tutto il territorio regionale le procedure della presa in carico sanitaria nelle diverse fasi del percorso di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale – ha spiegato l’assessore alla Sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato –. Nel documento forniamo precise indicazioni alle Asl e informazioni utili agli operatori dei Centri d’accoglienza, a tutela dei migranti e degli operatori stessi”.

L’attuazione delle procedure previste nel documento tecnico non comporta un impegno di spesa a carico dell’amministrazione regionale poiché sono messe a sistema norme vigenti e di fruizione da parte dei migranti di prestazioni già garantite dalla normativa nazionale, regionale e dai livelli essenziali di assistenza.

Regione Lazio

16 ottobre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR