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Viterbo - Un centinaio di detenuti hanno rinunciato all’ora d’aria per la conferenza-concerto del Touring club e dell'associazione musicale Muzio Clementi

Applausi per Beethoven, suonato al carcere di Mammagialla

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Viterbo - Vincenzo Ceniti e Sandro De Palma

Viterbo – Vincenzo Ceniti e Sandro De Palma

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Nessuno potrà mai toglierci la libertà di provare emozione nell’ascolto della buona musica, soprattutto di quella classica che spesso sottintende da parte dell’autore sofferenze e dolori”.

Con questa battuta del console Touring club Vincenzo Ceniti si è conclusa la conferenza-concerto su Beethoven, voluta dal consolato di Viterbo e dell’associazione musicale Muzio Clementi nel teatro della casa circondariale di Mammagialla davanti a un pubblico multietnico, soprattutto giovanile, di un centinaio di detenuti (fra cui alcuni ergastolani) che hanno rinunciato all’ora d’aria aperta per esser presenti, e di una trentina di soci e simpatizzanti Touring.

Al pianoforte il maestro Sandro De Palma. Direttore artistico del festival viterbese “I Bemolli sono blu 2018” dedicato a Ludwig van Beethoven che ha raccontato talune vicende della vita del grande compositore di Bonn ed eseguito due Sonate, la numero 17 in do min. (“La tempesta”) e la numero 14 in do diesis min. (detta “Al chiaro di luna”).

Applausi a scena aperta e un po’ fuori tempo che avrebbero fatto inorridire il pubblico ingessato delle sale da concerti, ma che sono apparsi festosi nella loro ingenuità e del tutto spontanei, quasi come in un concerto jazz. Tanto che De Palma ha donato loro a richiesta il “rondò” della Sonata alla turca di Mozart che alcuni hanno detto di conoscere per sentirlo nella suoneria del cellulare.

Ci hanno sorpreso le considerazioni di un detenuto su “La tempesta” in cui ha avvertito una “struttura musicale ben articolata tra i bassi plumbei del primo movimento e il sublime andamento del secondo”.

Il concerto (fuori programma del festival “I Bemolli sono blu” conclusosi domenica scorsa con un crescendo di ascolti ben augurante) è stato possibile per la cordiale ospitalità della casa circondariale con il direttore Pierpaolo D’Andria e la collaboratrice tuttofare Natalina Fanti. Particolare da non trascurare. Alla notizia del concerto è stato dato ampio risalto sul sito del ministero di Grazia e Giustizia.

La rassegna di musica classica ha avuto il sostegno della regione Lazio e la collaborazione del Touring club italiano e dell’università della Tuscia, con il patrocinio della provincia di Viterbo, del comune di Viterbo e l’appoggio tecnico di Carramusa group, Alfonsi Pianoforti, Balletti park hotel, Il borgo di Bagnaia e ProgettArte3D.

Il Festival “I Bemolli sono blu” è stato ideato, promosso e organizzato dall’associazione musicale Muzio Clementi. Direttore artistico il maestro Sandro De Palma.

Associazione musicale Muzio Clementi

10 novembre, 2018

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