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Anche tu redattore - Vignanello - La segnalazione di Maurizio Grattarola

“Nella chiesa Collegiata due mattoni donati da papa Orsini”

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Vignanello - Uno dei mattoni donati da papa Orsini

Vignanello – Uno dei mattoni donati da papa Orsini

Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Che la chiesa Collegiata di Vignanello sia uno scrigno di tesori (qualche volta trascurati) è noto da tempo.

Ora, a questi tesori, se ne aggiunge un altro. Da una lettera del canonico Franco Loppi al principe Francesco Maria Ruspoli del primo gennaio 1725, scopriamo che i due piccoli rettangoli murati sulle pareti laterali dell’atrio della chiesa, subito dopo la porta principale, dall’aspetto apparentemente trascurabile, sono nientemeno che due mattoni di quelli utilizzati da Benedetto XIII nel 1725 per la chiusura della Porta Santa.

Infatti il 1725 fu un anno giubilare, che non impedì però al papa Orsini di recarsi a Vignanello per la consacrazione degli altari della Collegiata.

La collocazione dei due mattoni, donati dal papa al principe, fu oggetto di una lunga discussione. C’è chi voleva metterli all’esterno, chi sopra le acquasantiere in chiesa. Alla fine prevalse l’opinione del canonico Loppi, che suggerì la posizione dove attualmente si trovano.

Questo dono, non frequente, ribadisce sia la vicinanza fra la famiglia del papa e la famiglia Ruspoli, ma anche l’estremo interesse del pontefice per quella che fu una delle chiese più importanti erette in quegli anni.

Data la rilevanza sia storica che religiosa dei due mattoni, sarebbe opportuno provvedere a una loro protezione, che ne impedisca il deterioramento.

Maurizio Grattarola
Ingegnere


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20 novembre, 2018

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