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Comune - Viterbo 2020 chiede di rivedere e ridurre gli spazi a disposizione ma non tutti sono d'accordo

Parcheggi gratuito per consiglieri e assessori, privilegio o necessita?

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Viterbo - La consigliera Chiara Frontini

Viterbo – La consigliera Chiara Frontini

Alfonso Antoniozzi

Alfonso Antoniozzi

Viterbo – (g.f.) – Parcheggio per consiglieri, necessità o privilegio? Chi ricopre un ruolo a palazzo dei Priori può lasciare l’auto in sosta all’interno del centro storico. Gratuitamente, grazie a un specifico permesso. Con un limite: solo per le funzioni istituzionali. Shopping e altre incombenze sono escluse.

Ma chi controlla sul corretto utilizzo? Nessuno, secondo Chiara Frontini (Viterbo 2020). Per questo, in consiglio comunale il suo gruppo, per voce di Alfonso Antoniozzi ha presentato un ordine del giorno per limitare le aree di parcheggio gratuite in cui lasciare l’auto.

“Non c’è di fatto nessun controllo sull’utilizzo limitato alle funzioni istituzionali – osserva Frontini – a Orvieto la corte dei conti sta indagando su esposto di un consigliere d’opposizione.

La nostra ci sembra una proposta di buonsenso e ben venga l’idea d’allargarla a tutte le categorie che in possesso del permesso, non solo gli amministratori”.

Ci sarà modo e tempo d’approfondire. In consiglio comunale il clima si è subito riscaldato. Ombretta Perlorca (Lega) reputa il permesso non un privilegio ma un’esigenza: “Ovviamente va usato per gli scopi previsti”, mentre a Luigi Maria Buzzi (FdI) piace poco l’impostazione del dibattito.

Sulla stessa linea, il presidente del consiglio Stefano Evangelista, che vista l’atmosfera piuttosto effervescente ha bloccato la discussione e rinviato tutto in commissione.

Antoniozzi, però, ha avuto il tempo di spiegare il perché della proposta: “Viviamo in un periodo in cui è quanto mai necessario ridurre i privilegi e gli sprechi della politica – osserva Antoniozzi – partendo da quanto nelle possibilità del consiglio comunale, per inviare segnali chiari che riducano una sfiducia nelle istituzioni che è ormai diffusa”.

La proposta Viterbo 2020 è semplice: “Se il permesso è limitato solo al parcheggio del Sacrario – precisa Frontini – e in orario d’apertura uffici e a Via Garbini, luoghi che i consiglieri frequentano per lo svolgimento del mandato, eviteremmo a monte ogni uso improprio”.

Caso a parte, poi, chi ha deciso di risolvere a monte il problema. Massimo Erbetti (M5s) ha scelto di restituire permesso e badge per il parcheggio al Sacrario. “È un privilegio – sostiene Erbetti – e mpo del Movimento 5 stelle non vogliamo privilegi”.


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7 novembre, 2018

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