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Orte - Altolà del sindaco all'Ato: "Comportamenti illegittimi, se necessario ricorreremo al Tar"

Talete, Giuliani è pronto alle barricate

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Il sindaco di Orte, Angelo Giuliani

Il sindaco di Orte, Angelo Giuliani

Orte – Continua la battaglia tra comune di Orte e Talete.

Le amministrazioni comunali succedutesi a palazzo Nuzzi vanno avanti da ormai dieci anni nelle azioni di contrasto all’ingresso nella partecipata pubblica provinciale per la gestione del servizio idrico.

Nel consiglio comunale di lunedì 5 noveimbre, il sindaco Angelo Giuliani ha confermato di aver ricevuto a settembre dall’Ato – Ambito territoriale ottimale di Viterbo una nota in cui non venivano riconosciuti al comune di Orte i requisiti per mantenere la gestione autonoma della rete idrica.

“Un’azione immotivata, senza fondamento – l’ha definita Giuliani -. Per valutare l’esistenza di questi requisiti, è prevista una verifica in contraddittorio con gli uffici tecnici del comune. Si tratta di un atto completamente illegittimo o addirittura inesistente, perché viola la legge sul procedimento amministrativo. Abbiamo diffidato sia l’Ato che la regione dall’assumere qualsiasi tipo di provvedimento”.

“Stiamo valutando se questa comunicazione ha o meno rilevanza esterna – ha aggiunto il sindaco -. Qualora si prefiguri quest’ipotesi, faremo ricorso al Tar. E invito tutte le parti politiche, anche le forze di opposizione, a unirsi a noi nella battaglia”.

Il comune di Orte fa leva sul decreto legislativo 152/2006, che consente agli enti in possesso di determinati requisiti di qualità di mantenere autonoma la propria rete idrica. Qualora questi requisiti non venissero riconosciuti, scatterebbe obbligatorio l’ingresso in Talete.

Giuliani ha anche annunciato che Orte, insieme a tutti gli altri comuni che ancora non sono entrati nella partecipata provinciale, sta approntando una richiesta di moratoria alla regione Lazio. “Colgo l’occasione per chiedere a chi è vicino politicamente ai presidenti della regione e della provincia di attivarsi affinché la nostra richiesta venga approvata”.

Alessandro Castellani

13 novembre, 2018

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