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Tribunale - In aula la testimonianza della vittima: "In cambio di 480 euro, mi aveva promesso di cancellare una cartella esattoriale"

Truffa del falso carabiniere, un trentenne racconta come c’è cascato

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

L'avvocato Giovanni Bartoletti

L’avvocato Giovanni Bartoletti

Viterbo – Truffa del falso carabiniere, in tribunale il racconto di un trentenne che c’è cascato. In aula la vittima, mentre l’imputato non si è visto. E nemmeno il suo difensore, un legale iscritto al foro di Roma, al posto del quale il giudice Giacomo Autizi ha nominato come sostituto l’avvocato viterbese Giovanni Bartoletti. Ieri la prima udienza del processo.

La truffa risale alla primavera dell’anno scorso ed è iniziata con una chiacchierata tra vicini di tavolo in una pizzeria del capoluogo. Al centro un debito di circa seimila euro con l’agenzia delle entrate, rateizzato da Equitalia e finito nel sequestro amministrativo della vettura della vittima. 

La mancata regolarizzazione dei versamenti riguardanti la propria partita Iva, il contenzioso con Equitalia e un sedicente carabiniere che si offre di cancellare la cartella esattoriale sono gli ingredienti della vicenda, risalente al marzo 2017, che vede protagonista un trentenne di Corchiano.

Il giovane è stato sentito ieri come parte offesa nel processo a carico del suo presunto truffatore, che ha riconosciuto senza esitazione in aula dallo stesso fascicolo fotografico che gli era stato mostrato al momento della denuncia: “Sono sicuro al cento per cento che sia lui”.

La vittima si sarebbe trovata nel locale in compagnia della madre, del padre, del fratello e dello zio, titolare dell’attività, e tra una chiacchiera e l’altra sarebbe iniziata la conoscenza con il sedicente maresciallo dei carabinieri. Il quale, particolare curioso, si sarebbe presentato sotto mentite spoglie, ma con le sue vere generalità.

“Si è presentato amichevole – ha spiegato il giovane – da subito si è presentato come carabiniere ed ecco perché mia madre si è permessa di chiedergli un consiglio in merito alla mia situazione”. 

Il giovane non sarebbe stato in regola con i versamenti della propria partita Iva. Una cartella esattoriale che avrebbe ammontato a circa seimila euro, con il fermo amministrativo della propria vettura, e di cui aveva già pagato circa duemila euro. Rimanevano quindi quei 4mila euro da sanare, soldi che preoccupavano la famiglia del ragazzo. Di lì la decisione di chiedere aiuto proprio a quel carabiniere appena conosciuto.

“Aveva detto di appartenere al servizio antidroga di Viterbo. Non mi ha mostrato il tesserino, ma mi sono fidato”, ha spiegato il trentenne di Corchiano. “Ha assicurato che sarebbe stato tutto legale”, ha aggiunto il testimone in aula.

Il presunto carabiniere avrebbe offerto una soluzione alla famiglia: la cartella esattoriale avrebbe potuto essere cancellata in cambio di 480 euro. Un favore che avrebbe potuto fare in virtù di un’amicizia con un dipendente dell’agenzia delle entrate. 

Un sospiro di sollievo per la vittima. Ventiquattro ore dopo l’imputato avrebbe già avuto tra le mani la somma, la cartella esattoriale da cancellare e la carta d’identità del trentenne. Avrebbe quindi effettuato una telefonata all’amico con cui mettere a punto i particolari.

“Ha assicurato che sarebbe stato tutto legale – ha sottolineato la vittima, rispondendo a una specifica domanda del difensore Bartoletti – ma poi sono passati una quindicina di giorni tra messaggi e telefonate…. fissavamo vari appuntamenti, tutti puntualmente rinviati e mai avvenuti”.

Ed è così che la vittima capisce di essere stata truffata. Il ragazzo decide pertanto di recarsi alla stazione di Corchiano e presentare una querela, raccolta dal comandante Giovanni Rizzo. E’ stato lo stesso comandante a rivelargli che il sedicente maresciallo non risultava iscritto all’arma dei carabinieri. Il giudice Autizi ha chiesto di sentirlo alla prossima udienza del processo, rinviato al 4 marzo, per chiarire gli ultimi particolari e procedere alla discussione. 

Maurizia Marcoaldi

9 novembre, 2018

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