--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - L'annuncio di Paola Marchetti

“TusciaEuropa alla manifestazione contro la violenza maschile sulle donne”

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

Paola Marchetti

Paola Marchetti

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Domani, sabato 24 novembre, saremo a Roma alla manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne e le violenze di genere.

Un’occasione per far sentire forte la nostra voce, anche contro le politiche sessiste, contenute nella proposta di legge del deputato leghista Pillon, che rischia di riportare i diritti delle donne e la loro libertà ad una condizione di negazione e di oscurantismo. Un’intera cultura di diritti e di pratiche di libertà viene azzerata, ridotta a concessione e a subordinazione delle donne.

Un disegno di legge, che ha la pretesa di normare l’affido dei figli e che si accanisce sui più deboli: i bambini e le donne. La gestione della separazione coniugale viene delegata a soggetti terzi senza alcuna valutazione rispetto alla particolarità che ogni vicenda mostra, con il rischio di provocare dolori radicali. La separazione è accompagnata da una molteplicità di emozioni che vengono raramente compresi dall’ambiente familiare, dove rischiano di sfociare in rabbia, cattiveria e altri atteggiamenti distruttivi, a discapito in primo luogo dei figli.

Per tutte queste ragioni, l’associazione Tuscia Europa, di cui sono parte, il prossimo 6 dicembre alla libreria dei Salici a Viterbo, si farà promotrice di una iniziativa pubblica di denuncia e di approfondimento, alla quale parteciperanno l’assessora regionale Alessandra Troncarelli, la capogruppo della lista Zingaretti Marta Bonafoni e la giornalista Sara Graziani.

Non è accettabile che La mediazione familiare diventi obbligatoria e da pagare di tasca propria, anche nelle situazioni di violenza domestica. Non è accettabile che, pur in presenza di fatti di violenza, si imponga alla donna maltrattata l’ ulteriore calvario del confronto con l’uomo violento. Non è possibile, anche solo immaginare una situazione dove la donna, magari costretta a fuggire perché in pericolo di vita e a rifugiarsi in una casa rifugio con il/i minori, con questi che verranno prelevati e riportati al padre violento, perché in questi casi la proposta di legge non prevederebbe L ascolto del minore; con la possibilità della mediazione, l’ uomo violento non potrà essere allontanato dai minori e si rischierebbe perfino la decadenza della responsabilità genitoriale della madre.

Inoltre, La cancellazione dell assegno familiare per il mantenimento a favore dei figli, perché è prevista la “bigenitorialità perfetta”, cioè tutto al 50 percento, dietro un’apparenza di giustizia, non tiene conto in realtà di una possibile diversa posizione economica tra i genitori.

Siamo in presenza di Una proposta di legge vergognosa, che da il senso della “notte dei diritti” entro la quale rischiamo di sprofondare, e che, oltre a non tutelare i minori, non tutela la donna, in una “uguaglianza” solamente apparente. E’ tempo di discuterne e di mobilitarsi. Vi aspettiamo giovedì 6 dicembre alle 17:30.

Paola Marchetti
TusciaEuropa

23 novembre, 2018

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR