--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci 2018 - Sport - Calcio - Intervista di fine anno al numero uno gialloblù - La Roma e la Juve, il caos in serie C, il sintetico al Pilastro e ovviamente la sua Viterbese

Camilli: “Ci hanno massacrato ma abbiamo una rosa per puntare a tutto”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Viterbese - Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camilli

Sport - Calcio - Viterbese - Il patron Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camilli e il figlio Luciano

Sport - Calcio - Viterbese - Piero Camilli durante la presentazione delle nuove maglie da gioco

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camill

Alessandro Polidori e Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Piero Camilli e Alessandro Polidori

Sport - Calcio - Piero Camilli e Claudio Lotito

Sport – Calcio – Piero Camilli e Claudio Lotito

Viterbo – Passeggiando per Viterbo ci si può imbattere nella statua di un gigante che emerge dal prato di Valle Faul.

Si tratta di ‘The awakening’ (in italiano ‘Il risveglio’), installazione di Steward Johnson, composta da cinque elementi e che simboleggia il risveglio dell’essere umano e delle coscienze.

Piero Camilli non è un artista ma in un certo senso ha riprodotto l’opera dell’artista americano a un chilometro e mezzo di distanza, precisamente all’Enrico Rocchi.

Anche la Viterbese, infatti, così come il gigante di Valle Faul, si è risvegliata. Con l’imprenditore di Grotte di Castro alla guida del club la squadra è passata dall’Eccellenza laziale alla serie C nel giro di tre stagioni. Ha vinto un trofeo importante come lo scudetto di serie D e ne ha sfiorato un altro ancor più prestigioso, quella coppa Italia di serie C andata all’Alessandria tra mille polemiche e una direzione arbitrale altamente discutibile, specialmente nel ritorno del 25 aprile (il direttore di gara di allora, tale Manuel Volpi di Arezzo, è stato prontamente promosso in Can B ma questo è un altro discorso).

In cinque anni e mezzo di gestione il presidente onorario gialloblù ha donato quella stabilità che a Viterbo mancava da decenni e che in serie C, dove punti di penalizzazione e fallimenti sono all’ordine del giorno, appare come un lusso.

Presidente, tra tante società a rischio la più penalizzata in questa stagione è stata la Viterbese, che invece ha i conti in regola.
“Ci hanno massacrato. Quando vedo che al nostro posto ci sono società come Cuneo, Piacenza e altre che non pagano gli stipendi mi rendo conto di quanto questo mondo faccia schifo. E’ una cosa ignobile e qualcuno dovrebbe vergognarsi”.

Come regalo di fine anno preferirebbe un buon mercato di gennaio o meno infortuni in vista dei tanti recuperi?
“La squadra è forte così com’è. Preferirei meno infortuni e ovviamente più punti”.

Quindi nella sessione invernale di calciomercato ci saranno pochi movimenti?
“Niente acquisti. Come ho già detto la squadra è forte ed è un peccato che si facciano 800 spettatori a domenica. Ci sarà comunque qualche cessione”.

Tra circa un mese ci sarà la sfida alla Ternana in coppa Italia. La Viterbese ci punta?
“Certo. Abbiamo una rosa costruita per puntare a tutto. Vedremo alla fine cosa saremo riusciti a fare e dove arriveremo”.

Se per assurdo la Viterbese arrivasse in finale di coppa non ci sarebbe spazio per giocare tutti i recuperi prima di maggio…
“Esatto. Siamo in mano a incompetenti. Bastava ripescare in serie B chi di dovere invece hanno fatto questo casino. In serie C salteranno almeno quattro o cinque squadre e il campionato con tutte queste situazioni è falsato. Un disastro”.

Lo stadio, invece, sta subendo un grosso restyling.
“E’ sempre più bello. Stiamo investendo per metterlo a posto e sta diventando sempre più accogliente sia per noi che per gli ospiti”.

Sul sintetico al Pilastro, ha saputo più niente?
“Assolutamente no. Non so niente e nemmeno ci penso più. Quando mi diranno che è pronto ci andrò”.

Da un mese e mezzo è tornato Sottili e si iniziano a vedere i miglioramenti.
“Sì. E’ tornato Sottili ma anche i vecchi preparatori. Si vede il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo”.

La sua Roma, invece, non sta attraversando un periodo facile.
“Purtroppo no. Parlo da tifoso e sono parecchio disonorato. A Roma non è importante se arrivi primo, secondo o terzo ma la passione che ci metti e chi ci governa se ne frega. Quanto rimpiango i vari Sensi e Viola!”.

La Juve, per il momento, rimane di un altro pianeta.
“Assolutamente. Ha uno strapotere economico e continuerà a fare bene per anni”.

Tornando alla Viterbese, dove potrà arrivare in questa stagione?
“Non lo so. Viviamo alla giornata. Non so nemmeno quanto resterò io. Inizio a essere stanco, vedremo”.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
26 dicembre, 2018

Bilanci 2018 ... Gli articoli

  1. "Oggi in politica c'è troppa impreparazione..."
  2. "72 cani adottati e 72mila euro risparmiati dal comune"
  3. "Oltre 500 paganti a sera, il Tuscia film fest si conferma un evento molto seguito"
  4. "Aziende e università devono collaborare per avere prodotti esclusivi"
  5. “Per il 2019 vogliamo far conoscere il corteo storico all'Italia”
  6. "Subito operativa la legge regionale sulla rigenerazione urbana"
  7. "Non posso non pensare alle tante battaglie per migliorare la giustizia..."
  8. "15 nuovi pompieri, ripresa dei lavori alla caserma e un progetto con l'Aves"
  9. "Digitalizzazione, nel 2018 erogati 160mila euro di voucher a fondo perduto"
  10. "Il 'modello Lazio' è la chiave per rilanciare il centrosinistra nazionale"
  11. "In un anno e mezzo finanziate 100 aziende col microcredito"
  12. "Nella Tuscia la droga viene spacciata perché viene consumata"
  13. "Abbiamo trovato un comune fortemente indebitato..."
  14. “Export: bene la ceramica, stabile il tessile, male l’agricoltura”
  15. "Abbiamo assoluto bisogno di infrastrutture perché Viterbo è isolata"
  16. "Nell’artigianato dopo tanti anni è riapparso il segno più"
  17. "Un piano regolatore del turismo, più pubblicità per il territorio e gioco di squadra"
  18. "Oltre alla qualità dobbiamo vendere un pezzettino di territorio"
  19. "Viterbo Terme è il futuro di questa città e dell’indotto su tutto il territorio"
  20. "La provincia ha bisogno di risorse, il personale è allo stremo"
  21. "Tutto il mio impegno per le infrastrutture e il rilancio di agricoltura, economia e turismo"
  22. "Civita e Bagnoregio diventeranno lo snodo turistico e viario di tutta la Tuscia"
  23. "Una lista di FdI a Tarquinia e Civita e un candidato della Tuscia alle Europee"
  24. "Noi abbiamo un'idea di città... Arena no"
  25. "Il centro storico è stato e sarà la nostra prima priorità"
  26. "Scuola laica, tutela dei diritti e rispetto dei lavoratori"
  27. Meno allenatori, 17 vittorie e il sogno serie B andato avanti fino a giugno
  28. "Nei comuni al voto la Lega andrà da sola col suo simbolo"
  29. "Ex Terme Inps, il 2019 sarà l'anno del rilancio"
  30. "La Scarabeo è in un vicolo cieco"
  31. "La nostra qualità non ha competitor al mondo..."
  32. "Nel 2018 meno reati ma più controlli e arresti"
  33. "Vogliamo anche il viadotto autostradale sul Tevere"
  34. "Trasversale, aspettiamo il definitivo via libera noi siamo pronti"
  35. "Nel 2018 meno reati e arresti raddoppiati"
  36. "Per questo secondo anno di amministrazione il lavoro è stato intenso"
  37. "Diminuiti gli incendi grazie alle segnalazioni sempre più precise..."
  38. Viterbese, il giocatore dell'anno è Luca Baldassin
  39. "Meno fenomeni e più carattere, ecco la nostra ricetta"
  40. "La Tuscia è un cimitero, due morti per ogni nato"
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR