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Bagnoregio - Paolo Scipio (associazione diplomati Itas) interviene a difesa della scuola

“Caro Stelliferi, l’istituto agrario non ci sembra in affanno di iscrizioni”

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Bagnoregio

Bagnoregio

Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Quando la politica non è più illuminata.

Dalla generosità ma soprattutto dalla lungimiranza di un giovane deputato del Regno d’Italia che donava le sue terre ed i suoi beni per l’istruzione dei suoi concittadini, nasceva l’istituto tecnico agrario di Bagnoregio.

Questa storica istituzione scolastica ha costituito un punto fermo per l’istruzione agraria nella provincia di Viterbo perché, seppure periferica rispetto alla città capoluogo della Tuscia, grazie alla sua unicità e ai suoi specifici laboratori, primo fra tutti un’azienda agraria di 19 ettari, era la scuola di tutti quelli che amavano la terra e che volevano specializzarsi in quel settore particolare passano gli anni e, con i vari ridimensionamenti scolastici, gli attuali politici non pensano più a strategie territoriali sostenibili.

Passa la linea che tutti devono chiedere tutto, che tutti i cittadini devono avere “sotto casa” la scuola adatta ai propri figli. E così in una piccola provincia come Viterbo nel giro degli ultimi cinque anni abbiamo ben quattro scuole agrarie. Quale la loro identità? Quale la loro capacità formativa? Quali sono le aziende agrarie dedicate al laboratorio caratterizzante di questa scuola? quale offerta di laboratorio aziendale troveranno gli studenti nella città di Viterbo?

Caro Stelliferi, una scuola ancora in grado di mantenere due articolazioni di settore, che riesce ad avere due corsi completi come l’agraria di Bagnoregio non ci sembra certo in affanno di iscrizioni.

E così i nostri politici sono riusciti a rovinare, da quest’anno, proprio quella scuola che è stata motivo di riscatto e vanto delle generazioni del dopoguerra e della Costituente. Si dice e si legge nella cronaca di questi giorni che a Bagnoregio sarà attivato un Convitto anche se molto costoso. Ebbene diteci chi dovrebbe frequentarlo se la regione Lazio dovesse malauguratamente approvare e ratificare quel dimensionamento licenziato dalla provincia di Viterbo.

L’associazione dei diplomati Ita Fratelli Agosti in difesa del suo istituto agrario (le parole hanno un peso; agrario è l’esatto contrario di cittadino ricordatelo quando aiuterete i vostri figli a scegliere il loro futuro).

Paolo Scipio
Presidente associazione diplomati Itas

6 dicembre, 2018

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