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Rifiuti - Rapporto Ispra - La Tuscia si conferma la provincia più virtuosa della regione, ma è una magra consolazione

Differenziata, Viterbo ancora leader nel Lazio

di Alessandro Castellani

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Vetralla - Raccolta differenziata

Vetralla – Raccolta differenziata

Viterbo - Raccolta differenziata - I mastelli dell'organico pieni

Viterbo – Raccolta differenziata

Viterbo – Per il quarto anno consecutivo la provincia di Viterbo è la migliore del Lazio nella raccolta differenziata. Ma a livello nazionale la situazione resta allarmante.

Secondo il rapporto sui rifiuti urbani 2018, pubblicato pochi giorni fa dall’Ispra, nel 2017 la Tuscia ha prodotto una percentuale di rifiuti differenziati del 49,0%. Meglio di tutti gli altri territori del Lazio e anche di alcune province confinanti.

Viterbo è capolista del Lazio ininterrottamente dal 2014. Nell’ultimo anno, tuttavia, la sua leadership si è assottigliata, perché la quota di differenziato è cresciuta solo dello 0,9% e tutte le altre province hanno recuperato terreno. Latina, al secondo posto, è salita fino al 46,1%. Poi seguono Frosinone (45,8%), Roma (45,4%) e Rieti (38,3%), che è ancora ultima, ma ha fatto registrare la performance migliore dell’anno, con un +4,8%.

Viterbo si difende abbastanza bene anche nel confronto con le province confinanti di fuori regione. Il dato della Tuscia, infatti, supera quello di Grosseto (34,1%) e Siena (44,3%) e viene battuto solo da Terni, che, col 71,1%, è nella top 20 d’Italia.

In valori assoluti, Viterbo nel 2017 ha prodotto 129mila tonnellate di rifiuti urbani, di cui 63mila differenziati. Suddivisi per i 308mila e spicci abitanti della provincia, si tratta di 407 chili a testa, di cui 200 differenziati.

La soddisfazione per le performance viterbesi sul piano regionale fa il paio con un piazzamento piuttosto deprimente su scala nazionale. La classifica italiana, infatti, è comandata dalle province del Nord, tutte in testa con percentuali altissime (la migliore è Treviso con l’87,7%), e da quelle della Sardegna. Per trovare Viterbo bisogna scendere addirittura fino al 72esimo posto, appena sopra a Napoli.

La sfida dei rifiuti nella Tuscia e tutto il Lazio, quindi, è ancora ben lungi dall’essere vinta.

 


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15 dicembre, 2018

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