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Tribunale - A processo i titolari di un'impresa di Bassano Romano e tre dipendenti comunali accusati di abuso d'ufficio - Parte civile la ditta concorrente di Oriolo Romano

Estumulazioni fuorilegge, sfilano i soci delle pompe funebri

di Silvana Cortignani
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Andrea De Fusco - Comandate stazione carabinieri Bassano Romano

Andrea De Fusco – Tra i testimoni il comandate della stazione carabinieri di Bassano Romano

L'avvocato Fausto Barili

L’avvocato Fausto Barili – Difensore dei titolari della Orsini

Bassano Romano – Estumulazioni fuorilegge, sfilano le pompe funebri.

Al via con la testimonianza delle presunte vittime il processo in cui sono imputati i due titolari dell’agenzia Onorane Funebri Orsini di Bassano Romano e tre dipendenti comunali.

Sono accusati di abuso d’ufficio in seguito alla denuncia dell’impresa funebre San Giorgio di Oriolo Romano, parte civile, che sentendosi danneggiata il 21 maggio 2014 ha sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione, guidati dal luogotenente Andrea De Fusco. 

Al centro presunte estumulazioni fuorilegge, effettuate presso il cimitero di Bassano Romano il 22 maggio di quattro anni fa, in un periodo non consentito sia dalla legge nazionale del 1990, sia dal regolamento comunale del piccolo centro viterbese, che per motivi igienici vieterebbero di aprire le tombe dal primo maggio al 30 settembre. 

Tutto sarebbe nato dalla richiesta della sorella di un defunto alla San Giorgio di Oriolo Romano di spostare il fratello dal loculo provvisorio dove era stato tumulato a un loculo di famiglia, dove era seppellita la nonna dal 1965, entrambi nel cimitero di Bassano Romano.

“C’era da tirarli fuori e riunirli”, hanno spiegato i soci dell’agenzia di Oriolo. “Noi rispondemmo che essendo maggio bisognava aspettare il primo ottobre, portando nel frattempo tutta la documentazione necessaria in comune. Ma la sera del 20 maggio la famiglia del defunto ci richiamò, dicendo che aveva telefonato loro un funzionario comunale, il responsabile del servizio, spiegandogli che all’estumulazione avrebbe provveduto entro pochi giorni l’agenzia funebre di Bassano, ma che non dovevano dirci niente”. 

La mattina successiva di buonora i soci dell’impresa funebre oriolese erano in caserma, per dire che il funzionario incaricato del comune di Bassano aveva veicolato dei loro clienti verso un’altra ditta e che il giorno dopo sarebbero state effettuate delle estumulazioni fuorilegge. Così il 22 maggio 2014 i carabinieri si sono recati dritti al cimitero.

“Trovammo i tre ingressi del cimitero chiusi, con sopra un cartello in cui c’era scritto ‘fino alle 13’ e sotto la firma dell’impresa Orsini, invece di un’ordinanza sindacale o del responsabile del servizio. Ci siamo fatti aprire dal titolare dell’impresa e dentro c’erano cinque operai dell’agenzia funebre e il custode del cimitero che stavano facendo cinque estumulazioni straordinarie, ma non quelle del fratello e della nonna dei clienti dell’agenzia San Giorgio”, ha spiegato il comandante De Fusco, sottolienado che per legge da maggio a settembre sono vietate.

I carabinieri con l’occasione verificarono che le Onoranze Funebri Orsini avevano un appalto col comune per la gestione dei servizi cimiteriali. “L’appalto, risalente al 2006, era scaduto nel 2010. Ma scoprimmo che successivamente alla Orsini erano stati fatti affidamenti diretti annuali, dei quali abbiamo acquisito quattro determine”, ha spiegato al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone che, su richiesta del difensore Fausto Barili del pm Michele Adragna ha acquisito gli atti nel fascicolo del processo.

“In seguito alla vicenda delle estumulazioni, il Comune ha poi fatto un bando di gara per gli ultimi quattro mesi del 2014, vinto dalla stessa Orsini, ma con un bel risparmio per il comune. Abbiamo anche acquisito il capitolato d’appalto e visto che l’impresa aveva fatto un ribasso notevole”, ha proseguito il comandante, spiegando all’avvocato Barili che non furono comunque ulteriori indagini relativamente ai presunti vantaggi economici per il Comune. 

Il prossimo 20 marzo saranno sentiti gli imputati e i testimoni della difesa. 

Silvana Cortignani

 


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20 dicembre, 2018

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