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Monte Romano - Emiliano Macchioni, Antonello Ricci e Luciano Pasquini nella bottega dello scultore Francesco Ercoli

Prima fermata della Carovana narrante

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Monte Romano - Lo scultore Francesco Ercoli

Monte Romano – Lo scultore Francesco Ercoli

Monte Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Prima fermata della Carovana narrante, composta da Emiliano Macchioni dei Civita Writers, Antonello Ricci della Banda del Racconto e Luciano Pasquini, a Ercolania Etrusca: la bottega dello scultore Francesco Ercoli.

Si tratta della prima di una serie di incontri culturali finalizzati alla riscoperta dei mondi sommersi della Tuscia: artisti dimenticati, poeti, artigiani e testimoni della cultura orale, che ancora tramandano saperi e sapori di una civiltà perduta.

Francesco Ercoli, classe 1936, ospita i visitatori nel suo laboratorio in campagna, appena usciti dal centro abitato di Monte Romano. Qui sono esposte sculture di nenfro, frutto del lavoro di 30 anni: volti di divinità etrusche, scene riprese dalle tombe, animali preistorici, santi, motivi religiosi ed altre opere che raccontano un passato ancestrale.

Francesco sin da piccolo sentiva il vuoto sotto l’aratro, sapeva che lì si nascondevano le case della morte degli Arcaici, come li chiama lui. Sente che le vibrazioni di vite antiche continuano a muoversi nella roccia, nel legno e sotto i campi di una terra di confine, tra il fiume Mignone e il Mar Tirreno. Francesco lavora il nenfro e il legno di sicomoro e invita la Carovana narrante ad ascoltare in sala i suoi volti di pietra, a capire che oltre la materia c’è un oltre da raccontare.

Il suo eremo è un casaletto dove si fa merenda con il vino come le fraschette di una volta. Si trovano strumenti arcaici di Maremma, come gioghi, verghe, frustini per buoi, ferri di cavallo e di mucche, falci e utensili di un’agricoltura scomparsa. Qui si respira ancora la magia di un mondo perduto che gli ultimi vecchi della Tuscia custodiscono come un segreto. La Carovana narrante ha iniziato il suo viaggio. Seconda fermata: Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe.

Emiliano Macchioni

5 dicembre, 2018

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