Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Al teatro la consegna dei diplomi - Il presidente dell'Europarlamento: "Difendete quello che siete diventati davanti al mondo"

Festa all’Unione con Tajani per i neo-laureati

di Alessandro Castellani

Condividi la notizia:

Antonio Tajani

Antonio Tajani

Viterbo - Tajani, Arena e Ruggieri premiano i laureati dell'Unitus

Viterbo – Tajani, Arena e Ruggieri premiano i laureati dell’Unitus

Viterbo - Tajani arriva al teatro dell'Unione

Viterbo – Tajani arriva al teatro dell’Unione

Gli studenti dell'Unitus con Antonio Tajani

Gli studenti dell’Unitus con Antonio Tajani

Viterbo - Gazebo di Forza Italia a piazza del Teatro

Viterbo – Gazebo di Forza Italia a piazza del Teatro

Viterbo – “Non perdete mai la forza interiore e la consapevolezza che avete nel giorno della laurea: saranno il cardine per affrontare tutte le sfide della vostra vita”.

Antonio Tajani si rivolge ai neo-laureati dell’università della Tuscia “da padre di due studenti, prima ancora che da uomo delle istituzioni”.


Gallery: Antonio Tajani consegna le lauree all’Unitus


Il presidente del Parlamento europeo è tornato questa mattina a Viterbo, al teatro dell’Unione, per partecipare alla cerimonia di consegna delle lauree dei nuovi dottori sfornati dall’Unitus tra aprile e luglio.

117 giovani, di cui ben 82 donne, di tutti i dipartimenti di studio sono saliti sul palco per ricevere i diplomi direttamente dalle mani di Tajani, che prima d’iniziare la cerimonia ha rivolto loro un lungo discorso.

“Io sono laureato in giurisprudenza – ha raccontato il presidente dell’Europarlamento – ma non ho mai esercitato la pratica forense. Eppure il metodo di lavoro che avevo sviluppato all’università mi è servito per superare l’esame da commissario europeo, il più difficile che abbia mai fatto. Quello che si acquisisce con la laurea non è solo sapere, ma anche una forza interiore che è fondamentale in tutte le sfide imposte dalla vita”.

“Oggi il mondo del lavoro v’inserisce in un contesto globale – ha continuato Tajani – e voi dovrete sapervi muovere nel mercato interno più grande del mondo: quello europeo. Essere italiani significa essere europei, ed essere europei significa difendere la libertà. È così fin dai tempi della battaglia delle Termopili. Voi dovete difendere quello che avete conquistato oggi, da uomini liberi, perché più si è liberi e meno si ha paura del confronto”.

L’affondo del vicepresidente di Forza Italia si è spostato su temi politici. “L’Europa – ha detto – ha commesso molti errori e si è accorta in ritardo di crisi gravissime, come quella economica e quella migratoria. Ma la soluzione a questi errori non può essere distruggere l’Europa. L’Italia da sola non è in grado di tenere testa a potenze come Stati Uniti, Cina, India o Russia. Tantomeno ha le risorse per risolvere problemi complessi come l’immigrazione o i cambiamenti climatici: servono decine di miliardi di euro per affrontare certe questioni, e sono reperibili solo con uno sforzo comune europeo”.

Con Tajani, a consegnare gli attestati c’erano il rettore Alessandro Ruggieri e il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena. Sia l’uno che l’altro hanno espresso profonda gratitudine al presidente dell’Europarlamento, confermando anche una certa stima reciproca.

“La collaborazione con l’Unitus sta andando avanti in maniera molto proficua – ha detto Arena – ed è bellissimo essere in questo teatro per premiare i laureati. Stiamo già facendo dei lavori insieme e abbiamo in cantiere un grande progetto di riqualificazione ambientale di un’area che va da Santa Maria in Gradi alle terme. Spero che l’Unione europea, unica vera possibilità di sviluppo economico, ci sostenga”.

“Mai come adesso c’è sintonia di vedute con le istituzioni – ha confermato Ruggieri -. Un’università come quella di Viterbo deve essere saldamente legata al suo territorio. Usciti da questo teatro, avremo di fronte la concorrenza di tutto il mondo e io voglio dire ad alta voce che i nostri studenti non sono da meno degli altri, che l’Italia è ancora un pilastro economico e culturale dell’Occidente. La sfida è grande, è vero, ma noi siamo in grado di affrontarla, se abbiamo la consapevolezza dell’integrazione europea”.

I neo-laureati sono stati salutati anche dal procuratore capo di Viterbo, Paolo Auriemma, e dalla presidente del tribunale, Rosaria Covelli. In platea i deputati Mauro Rotelli e Francesco Battistoni, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei corpi militari e diversi esponenti dell’amministrazione comunale.

I diplomi sono stati consegnati uno a uno. A introdurre gli studenti i docenti responsabili di dipartimento: Nicola Lacetera per il Dafne, Maurizio Ruzzi per il Dibaf, Giorgio Prantera per il Deb, Stefano Ubertini per il Deim, Paolo Marini per il Distu e Giovanni Fiorentino per il Disucom.

Dopo la consegna degli attestati, Tajani si è intrattenuto ancora per alcuni minuti con gli studenti e i familiari fuori dal teatro, concedendosi alla lunga fila di selfie e strette di mano. A seguire, una breve visita al gazebo di Forza Italia, posizionato proprio all’inizio di piazza del Teatro, dove gli attivisti stavano diffondendo materiale promozionale contro la manovra del governo. 


Condividi la notizia:
1 dicembre, 2018

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR