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Economia - E' organizzato da Aif e Confartigianato - Il segretario De Simone: "Una risposta concreta alle esigenze delle imprese del settore"

Pelletteria Made in Italy, al via il progetto formativo

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Andrea De Simone

Andrea De Simone

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – 49 allievi, 13 aziende, 720 ore di lezione in aula, 490 ore di stage in azienda, 3 corsi formativi e 20 ore di accompagnamento in uscita per ogni partecipante. Sono questi i numeri del progetto formativo “Pelletteria made in Italy” avviato a settembre e che terminerà a maggio 2019.

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, è stato presentato dall’Aif – associazione italiana per la formazione, ente accreditato presso la Regione, in stretta collaborazione con Confartigianato imprese di Viterbo, associazione che rappresenta le tredici aziende del polo delle pelletterie di Valentano.

Il percorso riguarda un sistema integrato di formazione complessa e interconnessa (basato sul profilo di riferimento regionale modellista di pelletteria) che prevede sia percorsi rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati, sia azioni destinate ai titolari delle imprese stesse.

“Questo progetto nasce sostanzialmente per rispondere alle esigenze degli operatori del settore in campo formativo – spiega il segretario provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo, Andrea De Simone – ma anche per tramandare un mestiere caratterizzato da un elevato grado di professionalità e qualità. ‘Pelletteria Made in Italy’, inoltre, favorisce l’interscambio di competenze tra mestieri operanti in ambiti comuni, al fine di accrescere le abilità degli artigiani e di stabilire legami tra settori in cui si sviluppano mestieri, esperienze e know-how differenti ma potenzialmente complementari. Non è un caso se i titolari delle imprese del comparto pelletterie sono stati loro stessi parti attive nello sviluppo dei percorsi formativi, dando il proprio contributo sulla definizione dei fabbisogni e dei contenuti dei corsi”.

Sono tre le linee seguite durante i percorsi, per i quali vengono impiegate metodologie afferenti alla sfera della formazione formale, non formale ed informale, tutte centrate sul learning by doing. La prima linea, corso per operatore di pelletteria, è rivolta a 15, oltre 3 uditori, giovani e adulti inoccupati e disoccupati che prevede 200 ore di formazione in aula, 260 ore di stage formativo in azienda, 20 ore di accompagnamento in uscita individuale.

Obiettivo del corso è quello di formare operatori di pelletteria in grado di supportare l’elaborazione e lo sviluppo di modelli di pelletteria in tutte le sue fasi. Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza. La linea 2, invece, è rivolta ai 13 titolari di aziende di pelletteria con attività di counselling, coaching, mentoring e networking per un totale di 50 ore.

Obiettivo è realizzare un’azione a sostegno delle competenze specialistiche e trasversali per svolgere il ruolo di advisor e tutor in ambito aziendale. La linea 3, infine, prevede il rilascio della qualifica professionale ed è rivolta a 15, oltre 3 uditori, giovani e adulti inoccupati e disoccupati per 470 ore di formazione in aula, 230 ore di stage formativo in azienda, 20 ore di accompagnamento in uscita individuale.

L’obiettivo del corso è formare modellisti di pelletteria in grado di seguire, sviluppare e completare tutto il processo produttivo anche nel dettaglio, traducendo l’input stilistico in rappresentazioni grafiche e contribuendo all’individuazione di migliorie funzionali e di soluzioni tecnologiche di riproduzione.

Confartigianato Viterbo


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17 dicembre, 2018

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