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Viterbo - Francesco Boscheri della segreteria nazionale fa il punto sull'attività dell'organizzazione al III congresso provinciale della Rete degli studenti medi - Roberto Tedeschini ed Elena Bassi sono i nuovi segretari

“Senza il Blocco studentesco in consulta abbiamo lavorato meglio…”

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Viterbo - Le nuove segreterie della rete degli studenti medi

Viterbo – Le nuove segreterie della rete degli studenti medi

Viterbo - Francesco Boscheri

Viterbo – Francesco Boscheri

Viterbo - Roberto Tedeschini

Viterbo – Roberto Tedeschini

Elena Bassi

Elena Bassi

Viterbo - Flavia Facchinetti

Viterbo – Flavia Facchinetti

Viterbo - Omar Neffati e Yasmin Bazar Alfaro

Viterbo – Omar Neffati e Yasmin Bazar Alfaro

Viterbo – (dan.ca.) – “Dopo che abbiamo sfiduciato il presidente del Blocco studentesco, la consulta provinciale ha lavorato meglio. Non solo, ma alle ultime elezioni li abbiamo anche ridimensionati. Abbiamo vinto noi, perché la destra non riesce a portare avanti il suo mandato chiudendosi in un conflitto sterile”.


Fotogallery: Il congresso della rete degli studenti medi


Francesco Boscheri parte in quarta. Il suo è l’intervento introduttivo al III congresso provinciale della Rete degli studenti medi di Viterbo che s’è svolto ieri sera al Cosmonauta, circolo Arci a Pianoscarano.

Roberto Tedeschini è il nuovo segretario generale per la Tuscia. Con lui una segreteria provinciale rinnovata. Virginia Oguntimirin, che si occuperà dell’organizzazione, Luca Scutigliani, Pietro Fois ed Elena Bassi. Quest’ultima è stata eletta anche segretaria generale per la città di Viterbo. Affiancata da Lucia Ferrante, Chiara Leoni, Penelope Cenciarini, Maria Sofia Alessi, Veronica De Carolis, Giovanni Canettieri e Gaia Grassini. Sei donne e un solo uomo. Difficile trovare altri riscontri del genere a livello nazionale.

Boscheri è viterbese e oggi fa parte del gruppo dirigente nazionale dell’organizzazione studentesca di sinistra nata grazie anche al contributo della Cgil. Il modello organizzativo della Rete è quello del sindacato dei lavoratori. “Confronto, partecipazione, rappresentanza e contrattazione – ha poi aggiunto Boscheri -. Questi sono i nostri punti di riferimento. Valori democratici che ci contraddistinguono”.

Il riferimento al Blocco studentesco, sorpreso in questo giorni ad affiggere un manifesto contro Papa Francesco e Domenico Lucano a pochi passi dall’università degli studi della Tuscia, è chiaro. Riguarda Francesco Chiricozzi, militante del Blocco ed ex presidente della consulta, sfiduciato a febbraio. “Nel corso del suo mandato – riporta la mozione approvata dieci mesi fa – il presidente ha contravvenuto più volte il principio di indipendenza dai partiti politici sancito dall’articolo 3 del regolamento della consulta”.

In sala ci sono il presidente regionale di Arci Lazio Marco Trulli, il presidente della provincia Pietro Nocchi, la segretaria dello Spi-Cgil Miranda Perinelli, Maria Grazia Chetta della Flc Cgil, Stefania Pomante della Cgil Lazio nord, Gianni Trani di Univercity, l’associazione degli studenti universitari e Flavia Facchinetti, segretaria generale dei Giovani democratici della Tuscia. Infine, il nuovo presidente della consulta provinciale degli studenti, Luca Scutigliani. Eletto proprio pochi giorni fa durante un’assemblea all’Istituto tecnico di via Alessandro Volta.

“La destra – prosegue Boscheri – anche se vince non riesce a portare avanti il suo mandato. Noi non ci fermiamo al conflitto sterile. Dopo il conflitto introduciamo rappresentanza e contrattazione. La vertenza Cotral lo ha dimostrato. Mentre noi portavamo a Viterbo la presidenza dell’azienda regionale trasporti, il Blocco studentesco appiccicava uno striscione sotto a un ponte al Riello. Senza cambiare la vita degli studenti. Senza cambiare niente”.

Il momento è difficile. Il decreto sulla sicurezza sta cambiando radicalmente le regole democratiche. La preoccupazione si fa sentire anche qui. Davanti a una cinquantina di delegati. Tra i 15 e 18 anni. Sullo sfondo foto e poster di Pasolini, Che Guevara e l’attore Volonté. C’è anche un calendario che ritrae il pugile Muhammad Ali.

“Una scuola dove non è possibile apprendere in maniera collettiva – sottolinea Boscheri – è una scuola che non insegna il valore della comunità. Da soli si va più veloce. Ma insieme si va più lontano”.

La rete è una comunità, così viene descritta da tutti. “Le nostre porte sono spalancate – conclude il ragazzo del nazionale della Rete – La sinistra, dal canto suo, deve guardare un po’ di più alle persone. L’individuo è importante e altrettanto lo sono le sue necessità. Noi facciamo questo. E questo deve renderci orgogliosi. Sempre”.

Al tavolo della presidenza siedono Omar Neffati e Yasmin Bazar Alfaro. Rispettivamente ex segretari generale e provinciale della Rete. Il primo è di Sutri, la seconda di Capranica. Sulla parete di sinistra un manifesto incorniciato con il volto di V per vendetta e la scritta “Né master, né chef. Solo cucina popolare”.

“La sfida del nostro sindacato e della nostra generazione – riporta il documento politico approvato dal congresso – è quella di saper reinterpretare i bisogni degli studenti, mettendo in discussione anche le forme e i percorsi tradizionali di mobilitazione. Il nostro sindacato deve farsi portavoce dei disagi della nostra generazione e organizzare le rivendicazioni dei singoli studenti e dei singoli territori provando a costruire percorsi di massa che sappiano incidere sul presente. La sfida futura sarà quella di mobilitare le scuole nelle varie zone della provincia per portare le nostre rivendicazioni in maniera più incisiva su tutto il territorio”.

Infine Flavia Facchinetti della federazione provinciale dei Giovani democratici, rimessa in piedi appena due anni fa. Il suo è un appello. “Non abbandonate mai la voglia di fare politica. La politica è una cosa bella, che vi fa crescere rendendovi speciali. Quello che una comunità vi può regalare, nessun altro mai ve lo potrà mai dare”.

Daniele Camilli


Le nuove segreterie provinciale e comunale della Rete degli studenti medi

Segreteria provinciale

Roberto Tedeschini (segretario generale)
Virginia Oguntimirin (segreteria organizzativa)
Luca Scutigliani
Pietro Fois
Elena Bassi

Segreteria Viterbo città

Elena Bassi (segretaria Generale)
Lucia Ferrante
Chiara Leoni
Penelope Cenciarini
Maria Sofia Alessi
Veronica De Carolis
Giovanni Canettieri
Gaia Grassini

6 dicembre, 2018

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