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Cultura - Lo spazio sarà inaugurato a partire da febbraio con una stagione composta da cinque spettacoli

Apre il nuovo teatro comunale a Tarquinia

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Uno spettacolo

Uno spettacolo

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Apre il nuovo teatro comunale a Tarquinia: un importante segnale culturale per la provincia di Viterbo.

Il nuovo spazio, che verrà consegnato alla città a febbraio 2019, sarà inaugurato con una stagione teatrale composta da 5 spettacoli e promossa da Atcl – Associazione teatrale fra i comuni del Lazio, con il finanziamento del ministero per i Beni e le Attività culturali, della regione Lazio e del comune di Tarquinia.

L’amministrazione comunale, nella persona del commissario straordinario “ringrazia tutti i soggetti che contribuiscono alla realizzazione della prima stagione teatrale del comune di Tarquinia, consapevole che la proposta culturale offerta ben si coniuga con le tradizioni storico artistiche di questo territorio”.

“L’apertura di un nuovo teatro la consideriamo una vittoria per il sistema culturale nazionale – spiega Atcl – perché non solo offre dei momenti di incontro per la comunità ma rappresenta soprattutto la possibilità di una crescita politica e sociale. Siamo felici di essere stati coinvolti fin dall’apertura di questo nuovo spazio offrendo il nostro contributo all’avvio di questa avventura e speriamo di contribuire alla sua crescita e al suo radicamento nel territorio”.

Ad inaugurare il 4 febbraio ore 21 il teatro comunale “Come se fosse lei”, una sceneggiatura teatralizzata di Pino Quartullo in scena con Lino Guanciale. Un inconsueto scandaglio nell’interiorità affettiva di due tormentati personaggi maschili contemporanei, illuminato dai riflessi di un’avvincente personalità femminile. Il colloquio fra i due si avvia come una commedia dai toni sarcastici, ma presto si avvolge in una spirale, intorno al personaggio di una misteriosa donna.

Scritto da Michele La Ginestra, in scena con Massimo Wertmüller e Ilaria Nestovito, regia di Roberto Marafante, Come Cristo comanda (9 febbraio ore 21) racconta di due soldati romani. Cassio, il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota, e Stefano, che diede da bere a Cristo acqua e aceto. Questo incontro ha stravolto, inconsapevolmente, le loro vite.

Il nuovo spettacolo di Enzo Iacchetti, Libera nos Domine (3 marzo ore 21), esprime il desiderio di comunicare parole e musiche nel puro stile teatro-canzone. Solo in scena, Iacchetti è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono su progresso, amore, amicizia, emigrazione, religione, offrendoci un’ultima ipotesi di rivoluzione.

Perfetta fusione tra comico e drammatico, la commedia Molto rumore per nulla di William Shakespeare (31 marzo ore 21) si muove tra la morte simulata dalla bella Ero e il complotto ordito da Don Juan per concludersi in un lieto fine in cui tutte le incomprensioni saranno superate. Nell’adattamento di Ilaria Testoni, che cura anche la regia per la compagnia Mauri Sturno (giovani – un futuro nel teatro), diventa la storia di una compagnia sgangherata che tenta di rappresentare il testo e di una serie di piccoli incidenti grotteschi, divertenti, che portano alla luce l’uomo nella sua naturale imperfezione.

Monica Guerritore è protagonista e ideatrice di Dall’inferno all’infinito (7 aprile ore 21) un viaggio nella poesia e più ancora nell’animo umano: “Nella mia intenzione, il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione conosciuta per restituirgli un senso originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano”.

Comune di Tarquinia


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11 gennaio, 2019

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