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Viterbo - La proposta è del sindaco Giovanni Arena - Una calza più lunga del mondo con la partecipazione delle altre regioni

“Befane di tutta Italia unitevi…”

di Daniele Camilli

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Viterbo – “Una befana interregionale”. A lanciare la proposta sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore al Pilastro è il sindaco di Viterbo Giovanni Arena. Dopo il successo registrato dall’edizione numero 19 della calza della befana più lunga del mondo.


Multimedia: Fotogallery: I re magi – La calza più lunga del mondo 2019  – La calza della Befana più lunga – 2019 – Video: La calza della befana per le vie di Viterbo – I Re Magi a San Faustino 

 – Pienone per la calza della befana più lunga del mondo


“Per il ventennale della calza puntiamo a questo – ha detto Arena – Il prossimo anno. Un trasporto della calza capace di coinvolgere più regioni, per dare un’eco più ampia alla manifestazione”.

L’idea è venuta direttamente durante il percorso che ha visto befane, Fiat 500, sbandieratori e majorette sfilare per le vie del centro storico di Viterbo. Tra loro anche alcune befane venute  nella città dei papi da Roma. 

“Quest’anno è stato un crescendo di partecipazione sia da parte dei turisti che dei viterbesi – ha poi aggiunto il sindaco -. Una città che quando vuole sa accogliere e fare turismo in tutti i settori. I viterbesi quando sono motivati rispondono alla grande”.


Viterbo - Giovanni Arena

Viterbo – Giovanni Arena

Viterbo - La calza della befana più lunga del mondo

Viterbo – La calza della befana più lunga del mondo


Intanto quest’anno la befana viterbese è stata anche internazionale. Grazie alla parrocchia del Pilastro e ai Re magi, usciti dalla chiesa del Sacro Cuore a fine manifestazione, diretti alla chiesa di San Faustino, dove sotto la torre del Signorino, sta ancora oggi il presepe vivente organizzato dal quartiere”.

Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. Rispettivamente interpretati da José Eduardo, Cile, Akhil B.T., Kerala, e Punith Balraj, India.

“Per la prima volta, nel giardino della chiesa di San Faustino, uno dei giardini più belli del centro storico di Viterbo – ha spiegato don Flavio Valeri, parroco del Pilastro – abbiamo realizzato un presepe vivente con la partecipazione dei bambini del catechismo, dei giovani e dei loro genitori. Una rappresentazione molto semplice, ma molto bella e significativa. E abbiamo concluso questa esperienza con una manifestazione assieme ai Re magi, al termine della calza della befana più lunga del mondo. I bambini hanno accompagnato i Re Magi nella chiesa di San Faustino dove Gaspare, Baldassarre e Melchiorre hanno raccontato la loro storia e insieme sono infine andati al presepe vivente per donare le mance di Natale, dentro un piccolo salvadanaio, a chi ha più bisogno di loro. A chi ha necessità di mangiare, vestirsi ed essere curato. Un’esperienza di solidarietà portata avanti con gioia”.


Viterbo - Don Flavio Valeri

Viterbo – Don Flavio Valeri


Cinquantadue metri, 400 chili e 15 Fiat cinquecento per trasportarla. E’ la calza della befana più lunga del mondo. Da Porta Romana al Pilastro, storico quartiere popolare della città dei papi. Organizzatori e protagonisti. Cento befane, comune, centro sociale Pilastro, Admo, Avis, 500 Tuscia club e parrocchia del Sacro Cuore. Assieme a loro assessori, consiglieri comunali e organizzazioni professionali e di categoria e il mondo del volontariato che lavora al servizio della città dei Papi.

Solidarietà è stata la parola d’ordine dell’intera manifestazione che ha visto scendere in piazza migliaia di viterbesi che hanno accompagnato le befane per tutte le vie del percorso. Tre fermate. la prima a piazza Fontana grande, la seconda al Sacrario e la terza a San Faustino. Dopo che le signore venute giù dal camino di casa questa notte a portar doni, si sono portate le calze a spalla per tutta via Cairoli.


Viterbo - Luigi Ottavio Mechelli

Viterbo – Luigi Ottavio Mechelli


“Da piazza del Sacrario a San Faustino le befane hanno portato la calza a mano – ha sottolineato Luigi Ottavio Mechelli, presidente dell’Avis Viterbo -, scaricandola prima dalle 500. Lungo tutta via Cairoli. Le calze sono state quasi tutte vendute durante il percorso. E il ricavato andrà all’associazione Campo delle rose. Per riportare a casa i nostri ragazzi“. L’associazione sta infatti realizzando un importante progetto a sostegno di ragazzi e ragazze con patologie riferite allo spettro autistico. L’obiettivo è creare un polo multifunzionale articolato in tre tipologie di intervento. Un Centro semi-residenziale diurno, moduli abitativi per il Dopo di noi, e una fattoria sociale. Sul territorio del comune di Viterbo, al confine con quello di Marta.


Viterbo - Luciano Barozzi

Viterbo – Luciano Barozzi

Viterbo - Mara Cencioni e Natascia Macri

Viterbo – Mara Cencioni e Natascia Macri


“Una manifestazione che è nata come un’iniziativa molto semplice da parte del centro sociale del Pilastro – ha spiegato il presidente del centro sociale del Pilastro, Luciano Barozzi -. Fino ad arrivare alla grande partecipazione popolare di oggi. Un evento che è anche e soprattutto un importante momento di solidarietà. La befana della solidarietà dedicata alle associazioni di volontariato“.

Dello stesso avviso anche le befane che hanno partecipato alla manifestazione. “Abbiamo partecipato in particolare modo per la solidarietà – hanno dichiarato le “befane” Mara Cencioni e Natascia Macri -. Questa calza ha un valore fondamentale per tutti i bambini in difficoltà. Quindi, lo spirito è questo. Dare un piccolo aiuto a chi fa del bene agli altri”. 


Viterbo - Marco Sbocchia

Viterbo – Marco Sbocchia

Viterbo - Il presepe vivente di San Faustino

Viterbo – Il presepe vivente di San Faustino


Infine le associazioni di volontariato, che da quasi vent’anni danno il loro fondamentale contributo alla riuscita dell’evento. “Come ogni anno – ha commentato Marco Sbocchia, presidente della Croce Rossa Viterbo – abbiamo garantito l’assistenza sanitaria tramite mezzi e personale volontario. Supportando inoltre le altre associazioni di volontariato che hanno organizzato questo magnifico evento”. 

Daniele Camilli


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6 gennaio, 2019

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