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Viterbo - Così il direttore di Coldiretti Alberto Frau: "I nostri imprenditori, da sempre, attenti alle tendenze di mercato e alla tutela del territorio"

“Boom di imprese biologiche, nei primi nove mesi del 2018 sono 1374”

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Coldiretti - Pacifici e Frau

Coldiretti – Pacifici e Frau

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ un vero e proprio “boom” di imprese biologiche certificate nella Tuscia, che nei primi nove mesi del 2018 risultano essere 1374, registrando un incremento del 22,4%rispetto alla rilevazione di dicembre 2017 quando ammontavano a 1120.

Un dato in forte crescita che porta l’incidenza ogni 10mila imprese da 296 dello scorso anno al dato attuale di 361, consentendo alla Tuscia di entrare nella “top ten” della speciale classifica nazionale delle province con il tessuto imprenditoriale più biologico e di collocarsi addirittura all’ottavo posto. Inoltre la provincia di Viterbo conquista la prima posizione nel Lazio per numero di imprese biologiche con più di un terzo tra tutte quelle attive nella regione. È quanto emerge dalla mappa aggiornata delle imprese con certificazione biologica, attraverso le visure del Registro delle imprese delle Camere di Commercio. 
 
Secondo l’elaborazione realizzata a livello nazionale si registra un’offerta di produzioni biologiche made in Italy in aumento, grazie all’incremento degli operatori che possono fregiarsi del bollino verde “Bio”. Quasi 4.500 unità in più quelle agricole e ittiche da inizio anno, che portano a oltre 62mila il totale complessivo delle imprese Bio operanti in Italia.

Molto più di una moda passeggera, la vocazione alla produzione rispettosa dell’ambiente ha conquistato negli ultimi anni una platea sempre più ampia di adepti.

Dall’analisi della governance, il mondo dell’imprenditorialità Bio si caratterizza per una marcata presenza di imprese femminili (le aziende guidate da donne sono il 28,7% del totale) e giovanili (11,4% la quota delle “under 35”). In entrambi i casi quote più elevate delle rispettive medie nazionali.

“Dati ufficiali straordinari – commenta il direttore di Coldiretti Viterbo Alberto Frau – che dimostrano che i nostri imprenditori, da sempre attenti alle tendenze di mercato e alla tutela del territorio, hanno voltato pagina e stanno puntando sulle produzioni eco-sostenibili; di recente, tra l’altro, la stessa Viterbo e’ risultata la citta’ d’Italia con i migliori dati di qualita’ dell’aria e questo la dice lunga su quello che sta accadendo, contrariamente a quanto si prospetta da varie fonti senza dati concreti alla mano.”

Prosegue il presidente di Coldiretti Mauro Pacifici: “e’ certo ed ovvio che molti agricoltori si affaccino a questo settore spinti anche dai contributi in essere per il bio, ma le politiche regionali servono proprio per questo, onde incentivare un tipo di produzione rispetto ad un altro ed andando a remunerare la perdita di reddito derivante da minori produzioni che non sono spinte,  ma sicure per i consumatori e l’ambiente; e’ ormai una scia di buona agricoltura quella che si sta diffondendo nella Tuscia ed i dati scientifici parlano chiaro, allontanando fantasmi e teorie poco suffragate da dati oggettivi”.

Coldiretti Viterbo


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7 gennaio, 2019

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