Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sutri - Il sindaco Vittorio Sgarbi alle celebrazioni per il Giorno della memoria - Annunciata nell'occasione la sua nomina a presidente della Fondazione Canova

“Cacciare persone indica anche oggi un motivo di allarme”

Condividi la notizia:

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Sutri ricorda e celebra il giorno della memoria nella piena consapevolezza del presente.

Un presente capace di cristallizzare in sé la profondità del male per far sì che drammi inconcepibili come l’Olocausto non si ripetano più. Un presente lontano dalla retorica che impone una riflessione anche sulla vita dello Stato di Israele, continuamente oppresso. 

“L’incontro di oggi, per il Giorno della memoria, corrisponde ad un momento in cui c’è grande confusione e preoccupazione, tra i muri di Trump e i respingimenti di Salvini – afferma il sindaco Sgarbi -. Occorre tenere conto del fatto che cacciare persone indica anche, oggi, un motivo di allarme, lo dico e lo penso in modo non retorico.

Parliamo di ciò che nella storia è dato per definito e senza possibilità di essere paragonato a ciò che accade oggi, seppur vi siano stati esempi di violenza disumana contro gli armeni, o le foibe. In questa complessa vicenda della Shoah c’è anche la idea di un secolo senza Dio -prosegue Sgarbi -.Una parte di intellettuali sono contro Israele e questo è qualcosa di assurdo. Un popolo che oltre a occupare una terra deve difendersi per legittimare la sua esistenza. Aprendo una complessa vicenda di scacchiere internazionale. Bisogna capire quali siano le ragioni di avversione verso uno Stato che si sta riscattando da secoli di diaspora”, conclude Sgarbi.

Dello stesso avviso il giornalista e scrittore Daniele Scalise: “La Shoah è stata una cosa spaventosa, inimmaginabile. Un dramma della civiltà che noi abitiamo. Le vecchie chiavi antisemite vengono riutilizzate ancora quando si parla di Israele, il paese più diffamato di cui abbiamo sentito parlare.

Unica democrazia in una zona del mondo che non risplende per diritti civili. Da settant’anni i capi politici palestinesi si rifiutano di riconoscere l’esistenza dell’altro. Il Giorno della memoria deve essere spogliato dalla retorica e deve essere restituito a un ragionamento su cosa sia l’antisemitismo oggi, che talvolta comprende anche il mondo della sinistra”. 

Da Villa Savorelli, Vittorio Sgarbi ha annunciato anche la sua nomina a presidente della Fondazione Canova. 

Comunicazione Vittorio Sgarbi


Condividi la notizia:
27 gennaio, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR