Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il movimento civico Viterbo venti venti dopo i recenti fatti di cronaca

“Una città che si schiera contro la mafia innanzitutto combatte il degrado”

Condividi la notizia:

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I recenti fatti di cronaca sono stati un brusco risveglio per i viterbesi che pensavano che il nostro territorio fosse un’isola felice, completamente immune da fenomeni di carattere mafioso.

Cosa può fare, in concreto, la società civile e la politica per contrastare questo fenomeno, oltre alle manifestazioni di piazza che sono e restano un momento importante in cui i cittadini dimostrano la loro ferma coesione contro ogni forma di malavita organizzata?

In verità, moltissimo.

Anzitutto è necessario prendere coscienza del fatto che nessuno di noi, compresi i più virtuosi tra noi, può dirsi davvero immune dalla mentalità mafiosa, perché questa non si manifesta unicamente nella richiesta di un “pizzo”, nel controllo del territorio e del mercato degli stupefacenti e nel riciclaggio immobiliare di denaro sporco, ma si annida in alcuni piccoli comportamenti che fanno ahimè parte della vita quotidiana di tutti.

Ogni volta, a titolo di esempio, che di fronte alla necessità di avere un documento invece di metterci serenamente in coda rispettando i diritti di tutti, ci domandiamo chi conosciamo in comune che possa sveltire la pratica e farci saltare la coda, cediamo alla mentalità mafiosa.

Ogni volta che diamo il nostro voto al politico che ci ha promesso un favore di qualsiasi genere, cediamo alla mentalità mafiosa. Ogni volta che non denunciamo un sopruso per timore di una ritorsione, cediamo alla mentalità mafiosa. Ogni volta che il diritto di tutti viene calpestato per il tornaconto di un singolo, la mafia avrà vinto.

Anche puntare il dito contro chi denuncia problematiche anziché accusare chi tali problematiche ha creato, come qualcuno ha provato a far intendere recentemente per la vicenda Larus, è frutto di mentalità mafiosa.

Per combattere la mafia fuori di noi, dobbiamo innanzitutto combattere quella, subdola, che si nasconde dentro ciascuno di noi, pronta a mostrare il suo volto e a tentarci con tutta la forza di una tradizione culturale e sociale che sta a noi e soltanto a noi, come singoli cittadini, distruggere nei comportamenti di tutti i giorni.

Dalla politica, e nello specifico da un’amministrazione virtuosa, ci si aspetta non solo una ferma condanna a parole di questa mentalità, ma che a queste parole facciano seguito i fatti.

Una città che si schiera contro la mafia innanzitutto combatte il degrado perché sa che questo è terreno fertile per il germogliare della malavita, e quindi mette in atto meccanismi per risanare le zone degradate, ripopolare i quartieri deserti, creare i presupposti perché ogni zona della città abbia il suo microcosmo vivibile e sostenibile.

Un’amministrazione virtuosa investe in cultura e lavoro: l’uomo che ha un lavoro è un uomo libero, non ha bisogno di chiedere favori e non deve sottostare a ricatti, la cultura fornisce all’uomo gli strumenti per riconoscere la mentalità mafiosa e tenerla lontana.

Un’amministrazione virtuosa non si limita a organizzare una manifestazione contro la malavita, ma affronta il problema alla radice e comincia ad estirparlo con una intelligente e capillare campagna di sensibilizzazione nelle scuole, mantiene una particolare attenzione ai metodi utilizzati da chi è in cerca di voti, è completamente trasparente nella sua gestione, non concede favori agli “amici”, non premia con particolari attenzioni chi l’ha sostenuta in campagna elettorale e, soprattutto, tiene sempre presente che il bene di tutti supera sempre e in ogni caso l’esigenza del singolo.

Come movimento civico noi ci auguriamo che il campanello d’allarme suonato dalle forze dell’ordine non venga valutato, dalla politica e dai singoli cittadini, come un semplice episodio di cronaca nera ma che sia il punto di partenza di una vera rinascita culturale per la nostra città, perché in un futuro molto prossimo possiamo essere in grado di dire che a Viterbo la mafia non passa, non soltanto nelle nostre strade ma soprattutto nei nostri comportamenti.

Movimento Civico Viterbo Venti Venti


Condividi la notizia:
31 gennaio, 2019

Mafia viterbese ... Gli articoli

  1. Il "consigliere" Forieri al boss Trovato: "A Camilli una testa d'animale con scritto 'per Piero'"
  2. "Non c'è nulla nella sentenza, tutto inventato"
  3. "La mafia viterbese assoggettava e imponeva l'omertà alle vittime e a tutta la collettività"
  4. "La mafia viterbese si è interessata delle elezioni comunali"
  5. "L'organizzazione di Trovato e Rebeshi esprimeva la forza intimidatrice tipica delle mafie storiche"
  6. Auto bruciate e teste di animali mozzate, entra nel vivo il processo a Pecci-Pavel-Erasmi
  7. Talucci e Della Rocca: "Attentati per una mancata autorizzazione a un locale notturno"
  8. Gli bruciano la macchina sotto casa, il carabiniere: "Meglio Tor Bella Monaca che Viterbo"
  9. Mafia viterbese, oltre duecentomila euro di provvisionali alle 19 parti civili
  10. “Minchia, calabresi e albanesi, la meglio fusione che c’è...”
  11. Metodo mafioso, riprende dopo 10 condanne il processo viterbese
  12. "Mafia a Viterbo, se ci riprovano troveranno una città pronta a contrastarli"
  13. "Ora è più difficile per le organizzazioni criminali attecchire nella Tuscia"
  14. Martina Guadagno lascia il carcere dopo la condanna
  15. Otto anni per associazione di stampo mafioso agli imprenditori Luigi Forieri e Gabriele Laezza
  16. Mafia viterbese, 13 anni e 4 mesi a Giuseppe Trovato e 12 anni a Ismail Rebeshi
  17. Il boss Rebeshi, dal controllo del traffico di cocaina all'esclusiva delle serate danzanti al Theatrò
  18. Mafia viterbese, la difesa del boss Giuseppe Trovato: "Inutilizzabili le dichiarazioni del pentito Dervishi"
  19. Mafia viterbese, chiesta l'assoluzione e l'immediata scacerazione del boss Ismail Rebeshi
  20. Ultima chance per i boss, Rebeshi rilascia spontanee dichiarazioni
  21. Mafia viterbese, spunta il movente amoroso...
  22. "L'assessore Ubertini vittima di mafia viterbese, si è ribellato alla banda del boss Trovato"
  23. "Viterbo a ferro e fuoco, fu vera mafia", il comune chiede mezzo milione alla banda di Rebeshi e Trovato
  24. "Ismail Rebeshi è uno schiacciasassi che non guarda in faccia nessuno"
  25. "Apri una macelleria che non sei capace a fare il compro oro..."
  26. Mafia viterbese, due anni di attentati e intimidazioni ricostruiti dal maggiore Egidio
  27. Mafia viterbese, sfilano le prime vittime di attentati incendiari e intimidazioni
  28. Mafia viterbese, saranno sentiti il 27 maggio i primi testi contro Erasmi, Pavel e Pecci
  29. Parleranno il primo giugno i legali delle 19 parti civili, tra le vittime un avvocato e un carabiniere
  30. "E' il pentito Dervishi a dire che Ionel Pavel non fa parte del sodalizio criminale"
  31. Slitta al 4 maggio il processo ai dieci imputati di associazione di stampo mafioso
  32. Okay agli arresti domiciliari, fuori dal carcere dopo oltre un anno Ionel Pavel
  33. Mafia viterbese, il processo slitta per Coronavirus
  34. Mafia viterbese, il processo slitta per Coronavirus
  35. Mafia viterbese, ammissione prove in videoconferenza col Piemonte per Pecci, Erasmi e Pavel
  36. "Il Coronavirus non è una medaglia... io non ce l'ho e vado in udienza"
  37. Al via a Mammagialla il processo a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel
  38. Il pm Musarò: "Camilli considerato parte offesa, ma potrebbe essere altro..."
  39. L'operaio Laezza rischia 14 anni di carcere, il barista Forieri 12 e la commessa Guadagno 9
  40. Mafia viterbese, l'accusa chiede 135 anni per 10 imputati
  41. Mafia viterbese, processo al via per i boss Trovato e Rebeshi
  42. Mafia viterbese, sarà abbreviato per 10 arrestati e processo ordinario per 3
  43. Mafia viterbese, resta in carcere Ionel Pavel
  44. Mafia viterbese, liberi dopo un anno Erasmi e Pecci
  45. Operazione Erostrato, chiedono la revoca degli arresti i tre imputati Pecci, Erasmi e Pavel
  46. Mafia, processo ordinario per i viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi
  47. Mafia viterbese, nove arrestati su tredici scelgono l'abbreviato
  48. Mafia viterbese, scatta la corsa all'abbreviato e il maxiprocesso rischia di diventare mini
  49. La difesa del boss: "A Trovato consiglio l'abbreviato"
  50. "Giuseppe Trovato era la mente, voleva adottare il metodo della 'ndrangheta"
  51. Mafia viterbese, la "bomba Dervishi" spinge a una raffica di abbreviati
  52. "Abbiamo incendiato un'auto pure a Lamezia Terme..."
  53. "Il consigliere Claudio Ubertini punito per i mancati appalti pubblici sollecitati dal boss"
  54. Rebeshi: "Questo carabiniere lo fa apposta, è un bastardo" - Trovato: "Auto bruciata, bingo!"
  55. "La pistola della banda la puliva il barista Forieri con l'olio da fucili"
  56. "Ho fatto degli sbagli, ma non voglio essere rovinato per gli altri"
  57. "Trovato aiutava Rebeshi a controllare il mercato della droga, Rebeshi aiutava Trovato a incendiare i negozi..."
  58. Mafia viterbese, Sokol Dervishi collaboratore di giustizia
  59. Mafia viterbese, la costituzione di parte civile del comune è costata più di 31mila euro
  60. Mafia viterbese: abbreviato per Martina Guadagno, Luigi Forieri e Sokol Dervishi
  61. Mafia viterbese, 19 parti civili tra cui il comune
  62. Mafia viterbese, tredici arrestati e 47 vittime davanti al gup di Roma
  63. "Mafia viterbese, il comune si è costituito parte civile"
  64. Mafia viterbese, vigilia di Natale davanti al gup per i 13 indagati
  65. "Fouzia mi lava, mi stira, mi sbriga tante cose rischiose"
  66. Movida gestita dal carcere, indagate per favoreggiamento due donne del boss Rebeshi
  67. Mafia viterbese, inchiesta chiusa con 13 avvisi di fine indagine
  68. Mafia viterbese, incertezza sul rito per i tredici arrestati
  69. "Sono una delle vittime della mafia viterbese", dice in aula la titolare del compro oro di via Genova
  70. Sodale salta il battesimo di "famiglia" per andare al bingo con una "puttanella"...
  71. "Dopo Santa Rosa, vedi i fuochi d'artificio... pam pam"
  72. "Un'associazione di stampo mafioso tutta viterbese capeggiata da Giuseppe Trovato"
  73. "Sussistono il reato associativo e il metodo mafioso"
  74. Vittima della mafia non riesce a onorare un debito, condannata
  75. La mafia e le mani sulle discoteche
  76. Riesame, misure cautelari confermate per i 13 arrestati nel blitz antimafia
  77. "Non c'è l'associazione di stampo mafioso e le intercettazioni sono inutilizzabili"
  78. “Ubertini ha la mia massima fiducia”
  79. "Non mi dimetto, in tutta questa vicenda io sono una vittima"
  80. "Si ride e si piange, gli abbiamo dato indo culo..."
  81. Mafia viterbese, cinque arrestati su 13 rinunciano al riesame
  82. Oggi secondo round al riesame, lunedì tocca al boss Giuseppe Trovato
  83. "Uniti per reagire a tutte le forme di criminalità organizzata"
  84. Mafia viterbese, primi tre "no" del tribunale del riesame
  85. "E' fondamentale opporsi chiaramente alla mafia"
  86. Trasferito in un carcere in Sardegna il boss Trovato
  87. "Confesercenti in prima linea contro la mafia"
  88. "Non ci sottometteremo mai a comportamenti mafiosi"
  89. Il parrucchiere Pecci si difende davanti al tribunale del riesame
  90. 'Ndrangheta, Forieri e Trovato cercavano l'appoggio delle cosche
  91. Mafia viterbese, gli arrestati puntano al tribunale della libertà
  92. "Il naso era tutto frantumato, speriamo muoia"
  93. Anche Coldiretti alla manifestazione per dire no alla mafia
  94. Mafia viterbese, gli arrestati venerdì davanti al tribunale del riesame
  95. Mafia viterbese - Chiuso il bar di Luigi Forieri, "luogo di ritrovo di molti sodali"
  96. Anche l'Adoc alla fiaccolata contro la mafia
  97. "Un atto mostruoso, che continuo a non accettare"
  98. "Mafia viterbese, aderiamo alla manifestazione come chiaro segnale di presa di posizione"
  99. “In comune un muro invalicabile contro la mafia”
  100. Della Rocca e Grazini furono i primi a parlare di mafia
  101. Per non sentirci soli con la mafia...
  102. "La mafia nel viterbese c’è da tempo"
  103. "L'avvocato Alabiso? Me lo devo togliere dai coglioni"
  104. "Signor sindaco non minimizzi il fenomeno mafioso..."
  105. "Mafie, solo con un'azione corale possono essere sconfitte"
  106. "Fiaccolata contro le mafie, saremo in prima fila"
  107. Anche Massimiliano Smeriglio alla fiaccolata contro la mafia
  108. Mafia viterbese, è corsa al tribunale del riesame
  109. "Un panorama criminale pericoloso e inquietante"
  110. "Mai ceduto a tentativi di estorsione e minacce..."
  111. "Sì alla fiaccolata contro la mafia"
  112. "Sindaco... per me non è mai spropositato dire no alla malavita"
  113. "Gravissimo sminuire il fenomeno mafioso"
  114. Mafia viterbese, sfiorato lo scontro tra due bande criminali
  115. "Tutti trattengono il fiato, perché tutti sanno di essere colpevoli..."
  116. “A Viterbo non ci sono organizzazioni mafiose, solo delinquentelli"
  117. "Mafia viterbese, il sindaco Arena riferisca subito in consiglio comunale"
  118. "Mai dato soldi all'organizzazione e non mi sono mai sottomesso"
  119. "Vi ho cacciato fuori dai guai e voglio un bel ringraziamento"
  120. "Rischio infiltrazioni mafiose in Comune, si faccia chiarezza"
  121. "Arena e Ubertini sono traditori di merda..."
  122. "Una fiaccolata per dire no alla mafia"
  123. Mafia viterbese, si difendono il barista e la commessa
  124. "La guerra la facciamo pure a chi ha la divisa"
  125. "Una risposta incisiva alle esigenze di sicurezza dei cittadini"
  126. "Si convochi un consiglio comunale aperto per la legalità..."
  127. "Luigi Forieri si vantava di avere legami con la 'ndrangheta"
  128. "Agivano in una delirante concezione di onnipotenza"
  129. "Un consiglio comunale aperto per parlare di legalità e sicurezza"
  130. "Viterbo mai colpita da organizzazioni criminali e questo ci preoccupa"
  131. "Mosap: "Serve tutelare le vittime della banda"
  132. "Ti ammazzo, brutto figlio di troia. Infame. Ti sparo int' 'a capa"
  133. Un interrogatorio, spontanee dichiarazioni e tanti silenzi
  134. Denunciare! Denunciare! Denunciare!
  135. "Al fianco di vittime di racket e usura"
  136. "Mafia, è la prima volta a Viterbo"
  137. "Io ti sbudello, io me la prendo anche con un bambino"
  138. "Violenza e terrore, intimidazioni ed estorsioni"
  139. "Grazie alle forze dell’ordine che lavorano per garantire sicurezza"
  140. Auto bruciate, teste di maiale mozzate e buste con proiettili
  141. 13 arresti per associazione a delinquere di stampo mafioso

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR