Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci 2018 - Economia - Intervista al direttore di Confartigianato Andrea De Simone

“In un anno e mezzo finanziate 100 aziende col microcredito”

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

Andrea De Simone, direttore di Confartigianato

Andrea De Simone, direttore di Confartigianato

Viterbo – “In un anno e mezzo finanziate 100 aziende col microcredito”. Ne va fiero il direttore di Confartigianato Andrea De Simone. Fiero per come l’associazione con le azioni messe in campo provi ogni giorno ad accompagnare la ripresa con servizi innovativi da offrire alle aziende. Un contributo, che per De Simone, è fondamentale per ridare fiducia e rafforzare quei segnali di ripresa che ancora non riescono a consolidarsi.

Che anno è stato per l’economia della Tuscia?
“Ci sono dei segnali di ripresa – dice De Simone – forse un po’ raffreddati nell’ultima parte dell’anno, seguendo anche quello che è il trend nazionale. Siamo ancora in una fase di dopoguerra, intesa come un post-crisi e, come sempre accade in questi periodi, occorre un ‘piano Marshall’ come quello della seconda guerra mondiale. E’ una situazione in divenire e in lenta ripresa con una circolazione finanziaria che viaggia ancora a rilento e che frena la risalita, perché anche con una ripresa dei lavori ma con i soldi circolano col freno a mano tirato è come avere una Ferrari e metterci poca benzina. Non mi riferisco solo al sistema bancario, ma anche ai tempi di pagamento o alle transazioni tra privati e non solo rispetto alla pubblica amministrazione”.

Ci sono ancora dei settori in sofferenza?
“Sicuramente quello che per anni è stato trainante dell’economia locale e cioè l’edilizia con quelli che poi si porta dietro tipo l’impiantista o il falegname che si devono rigenerare, conciliando il vecchio saper fare con le nuove tecnologie per agganciare il trend di un’economia diversa. Niente, da quel punto di vista, tornerà come prima. Basti pensare alla Viterbo di 10 anni fa, che era piena di cantieri, mentre oggi a lavorare sono due o tre costruttori. E’ un settore che ha perso tantissima forza lavoro, che ha visto chiudere tante aziende e che va dunque rigenerato e ricreato. Qualcosa si sta già facendo, ma va comunque ricollocato più sulla riqualificazione urbana, piuttosto che su nuove costruzioni”.

Ci sono invece punti di forza?
“L’economia viaggia meglio su altri settori che hanno agganciato la ripresa e cioè quello delle nuove tecnologie, delle nuove imprese 4.0, quello del food e una buona parte di quello del benessere”.

Cosa ha messo in campo Confartigianato?
“In un anno e mezzo, sono state finanziate quasi 100 aziende con il microcredito che dà contributi per le start-up e le nuove idee, in pratica, le piccole imprese che nel credito ordinario non riescono ad avere il denaro a meno che non abbiano garanzie importanti. E’ dunque uno strumento per reperire le risorse iniziali visto che può dare fino a 35mila euro alle aziende in piedi da non più di cinque anni, che abbiano una forma giuridica piccola e quindi una ditta individuale o una società di persone, piuttosto che la srl semplificata. Aver dato a quasi 100 aziende la possibilità di partire, quando magari non l’avrebbero avuta o comunque l’avrebbero avuta con difficoltà è un dato di partenza molto importante. In questo modo, oltre ad accompagnare i nostri associati in banca e a sostenerli con quelli che sono gli strumenti tradizionali, come Confidi e sussidiarietà, riusciamo a farli uscire metaforicamente con la circolare in mano. Altra novità straordinaria e importante dell’ultimo periodo dell’anno è il gemellaggio con Coldiretti che è nato unendo le forze di due realtà, una produttrice di materie prime e l’altra più adatta alla trasformazione, che possono rappresentare il futuro della nostra economia”.

Su cosa bisognerà concentrarsi nel 2019?
“Ci sono priorità locali che sono anche nazionali e cioè le infrastrutture, perché qualsiasi azienda di qualsiasi settore, a meno che non abbia la bottega sotto casa, ha bisogno di un sistema di infrastrutture che sia trainante. La Tuscia, infatti, ha sempre pagato l’essere lontana dalle vie di comunicazione e in questo ben venga l’impegno dei parlamentari attuali, per esempio, sulla fermata dell’Alta velocità a Orte e ovviamente per il completamento della Trasversale che, come ben sappiamo, è strategica visto che collega due mari e ci pone in un punto nodale. Senza infrastrutture efficienti, l’economia non crescerà mai e non arriverà mai al top”.

Cosa c’è nell’agenda di Confartigianato per il nuovo anno?
“Accompagnare la ripresa – conclude De Simone – con servizi innovativi che si rinnovano e diventano 4.0 per offrirli attraverso il microcredito ai nostri associati”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
9 gennaio, 2019

Bilanci 2018 ... Gli articoli

  1. "Oggi in politica c'è troppa impreparazione..."
  2. "72 cani adottati e 72mila euro risparmiati dal comune"
  3. "Oltre 500 paganti a sera, il Tuscia film fest si conferma un evento molto seguito"
  4. "Aziende e università devono collaborare per avere prodotti esclusivi"
  5. “Per il 2019 vogliamo far conoscere il corteo storico all'Italia”
  6. "Subito operativa la legge regionale sulla rigenerazione urbana"
  7. "Non posso non pensare alle tante battaglie per migliorare la giustizia..."
  8. "15 nuovi pompieri, ripresa dei lavori alla caserma e un progetto con l'Aves"
  9. "Digitalizzazione, nel 2018 erogati 160mila euro di voucher a fondo perduto"
  10. "Il 'modello Lazio' è la chiave per rilanciare il centrosinistra nazionale"
  11. "Nella Tuscia la droga viene spacciata perché viene consumata"
  12. "Abbiamo trovato un comune fortemente indebitato..."
  13. “Export: bene la ceramica, stabile il tessile, male l’agricoltura”
  14. "Abbiamo assoluto bisogno di infrastrutture perché Viterbo è isolata"
  15. "Nell’artigianato dopo tanti anni è riapparso il segno più"
  16. "Un piano regolatore del turismo, più pubblicità per il territorio e gioco di squadra"
  17. "Oltre alla qualità dobbiamo vendere un pezzettino di territorio"
  18. "Viterbo Terme è il futuro di questa città e dell’indotto su tutto il territorio"
  19. "La provincia ha bisogno di risorse, il personale è allo stremo"
  20. "Tutto il mio impegno per le infrastrutture e il rilancio di agricoltura, economia e turismo"
  21. "Civita e Bagnoregio diventeranno lo snodo turistico e viario di tutta la Tuscia"
  22. "Una lista di FdI a Tarquinia e Civita e un candidato della Tuscia alle Europee"
  23. "Noi abbiamo un'idea di città... Arena no"
  24. "Il centro storico è stato e sarà la nostra prima priorità"
  25. "Scuola laica, tutela dei diritti e rispetto dei lavoratori"
  26. Meno allenatori, 17 vittorie e il sogno serie B andato avanti fino a giugno
  27. "Nei comuni al voto la Lega andrà da sola col suo simbolo"
  28. "Ex Terme Inps, il 2019 sarà l'anno del rilancio"
  29. "La Scarabeo è in un vicolo cieco"
  30. "La nostra qualità non ha competitor al mondo..."
  31. "Nel 2018 meno reati ma più controlli e arresti"
  32. "Vogliamo anche il viadotto autostradale sul Tevere"
  33. "Trasversale, aspettiamo il definitivo via libera noi siamo pronti"
  34. "Nel 2018 meno reati e arresti raddoppiati"
  35. "Per questo secondo anno di amministrazione il lavoro è stato intenso"
  36. "Diminuiti gli incendi grazie alle segnalazioni sempre più precise..."
  37. Camilli: "Ci hanno massacrato ma abbiamo una rosa per puntare a tutto"
  38. Viterbese, il giocatore dell'anno è Luca Baldassin
  39. "Meno fenomeni e più carattere, ecco la nostra ricetta"
  40. "La Tuscia è un cimitero, due morti per ogni nato"
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR