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Civitavecchia - Lo ha annunciato il ministro Costa - Fare Verde: "Bene visto che i dati relativi ai casi di tumore tra la popolazione locale sono decisamente preoccupanti"

“La centrale elettrica non più alimentata a carbone dal 2025”

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Civitavecchia - Il ministro Costa con il sindaco Cozzolino

Civitavecchia – Il ministro Costa con il sindaco Cozzolino

Il ministro Sergio Costa

Il ministro Sergio Costa

Il ministro Sergio Costa

Il ministro Sergio Costa

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione ambientalista Fare Verde ha accolto positivamente l’annuncio del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che giovedì scorso nella sala del consiglio comunale di Civitavecchia, ha confermato che dal 31 dicembre 2025 la centrale elettrica di Torrevaldaliga non sarà più alimentata a carbone.

“Il nostro territorio – dichiara il dirigente nazionale di fare Verde, Silvano Olmi – da troppi anni subisce le ricadute negative dell’inquinamento atmosferico provocato dalla centrale di Torrevaldaliga. L’annuncio dell’abbandono del carbone dal 2025 non può che farci piacere e noi auspichiamo che questo termine sia anticipato, perché i dati relativi ai casi di tumore tra la popolazione locale sono decisamente preoccupanti”.

Fare Verde, inoltre, plaude alle linee guida per i documenti energetico-ambientali dei sistemi portuali presentate sempre dal ministro.

“Le iniziative del ministero dell’Ambiente per la lotta all’inquinamento del mare e la sostenibilità delle attività portuali e marittime – prosegue Olmi – sono molto importanti per la salute delle nostre coste, fortemente minacciate da rifiuti di ogni genere e dall’erosione marina.

Inoltre, le linee guida pubblicate un mese fa in gazzetta ufficiale, impongono alle grandi navi in sosta nei porti di utilizzare il gas naturale liquido e i filtri scrubber, con un deciso abbattimento delle emissioni inquinanti.

Auspichiamo che continui l’opera di elettrificazione delle banchine portuali – conclude Olmi – e tutte le amministrazioni puntino all’efficientamento energetico degli edifici pubblici”.

Associazione ambientalista Fare Verde


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20 gennaio, 2019

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