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Soriano nel Cimino - Con formula piena, come chiesto dal difensore dello studio Marazzita, nonostante la prescrizione

“Non era un furbetto del cartellino”, assolto ex comandante dei vigili urbani

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

L'avvocato Daniele Bocciolini

L’avvocato Daniele Bocciolini

Soriano nel Cimino – (sil.co.) – “Non era un furbetto del cartellino”, assolto con formula piena l’ex comandante dei vigili urbani di Soriano.

Si tratta di Enrico Del Gaudio, imputato di truffa aggravata allo stato in seguito alla denuncia ai carabinieri del suo allora sottoposto Antonio Presutti, attualmente alla guida della polizia municipale della cittadina dei Cimini. 

I fatti risalgono ai tempi del suo breve e contrastato mandato, dal 16 novembre 2009 al 16 maggio 2010.

Di presunti veleni al comando della polizia locale è tornato a parlare il difensore Daniele Bocciolini, dello studio dell’avvocato Nino Marazzita, chiedendo l’assoluzione nel merito al giudice Elisabetta Massini, con la formula più ampia, “perché il fatto non sussiate”, nonostante lo scorso primo agosto sia scattata la prescrizione. 

“Il vero danno lo ha subito il mio assistito, etichettato per anni come un furbetto del cartellino-  ha detto il legale –  mentre tutto è nato dalla forte acredine verso del Gaudio da parte di Presutti, che ha perfino chiesto la revoca dell’incarico. Nell’aprile del 2010, per la festa del santo patrono, tutto il comando si ammutinò a Del Gaudio, rifiutando di afre gli straordinari. Il rapporto di astio è emerso pacificamente. Il comandante non aveva obbligo di timbrare, ma solo di fare 36 ore settimanali, compresi i servizi esterni.  A Napoli c’è andato per una testimonianza, a Roma per accompagnare una donna al tribunale per i minori. Quando è stato visto in giro con la moglie col passeggino, si era fermato a salutarla mentre era in servizio. Bastava verificare. Ma quale truffa aggravata allo stato?”. 

Il pubblico ministero ha chiesto il proscioglimento per estinzione del reato in seguito alla prescrizione. Il difensore di parte civile del Comune, avvocato Pietro Pesciaroli, ha sostenuto fino all’ultimo l’accusa. Il giudice Massini ha accolto in pieno la richiesta della difesa, assolvendo l’imputato “perché il fatto non sussiste”. 

Il 12 novembre 2013, sempre assistito dallo studio Marazzita, Del Gaudio era stato già assolto con formula piena dall’accusa di peculato per non avere, secondo la denuncia, restituito la divisa al momento in cui, il 16 maggio 2010, aveva lasciato il comando dei vigili urbani di Soriano nel Cimino.

Silvana Cortignani

 


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8 gennaio, 2019

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