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Viterbo - Comune - Merli (Lega) torna sulla biblioteca degli Ardenti - Non c'è solo il riscaldamento da sistemare

“Palazzo Santoro va riqualificato ed esposte le opere oggi sotto chiave”

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Valter Rinaldo Merli

Valter Rinaldo Merli

Viterbo – (g.f.) – “Biblioteca a viale Trento in affitto e ristrutturata, quella degli Ardenti, di proprietà comunale, nell’abbandono”. Un paradosso, per il consigliere Valter Rinaldo Merli (Lega) che prospetta un intervento per riportare la storica struttura a piazza Verdi ai suoi antichi splendori. Non c’è solo il riscaldamento che non funziona.

Entrambe le biblioteche fanno parte dello stesso consorzio provinciale. “È un paradosso – ammette Merli – che quella in viale Trento, in locazione, sia tutta ristrutturata, mentre quella comunale degli Ardenti andrebbe riportata ai suoi antichi splendori. Si tratta di un edificio di rara bellezza che si affaccia un un’importante piazza”. Di recuperare la storica struttura non se ne parla da oggi. Già nel 2015, con Michelini sindaco, era stato presentato un progetto per valorizzare palazzo Santoro.

L’amministrazione comunale, con praticamente l’uscita di scena della provincia, ha assunto un ruolo importante nella gestione del consorzio biblioteche. Di recente, la delega è passata all’assessore Marco De Carolis (FdI).

I dettagli sono da definire, ma Merli, per gli Ardenti si aspetta novità: “Al più presto sarà presentato un progetto per la ristrutturazione e riqualificazione, come biblioteca – museo, utilizzando fondi regionali.

Il palazzo va riqualificato, per farlo diventare non solo un importante contenitore di libri, ma un vero e proprio museo, dove esporre le opere antiche contenute all’interno, come la Bibbia di San Tommaso, i sigilli del primo Conclave, gli incunaboli, ovvero, i primi libri stampati che risalgono circa al 1400. Tutte opere di grande valore storico, adesso chiuse nell’archivio della biblioteca e non visibili al pubblico”.

All’assessore De Carolis, ma anche alla collega Laura Allegrini (Lavori pubblici), Merli fa un paio di promemoria. Subito il riscaldamento.

“Intanto con urgenza vanno effettuati i lavori di messa in sicurezza della caldaia centralizzata per il suo funzionamento e poi, auspico che possa essere preso in considerazione il progetto di recupero per palazzo Santoro, sede della biblioteca comunale”. Patendo dalle barriere architettoniche: “Con opere edili e impiantistiche di adeguamento e successivamente, realizzando un percorso museale, per l’esposizione in teche delle opere antiche conservate nell’archivio”.


– Agli Ardenti si battono i denti…


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13 gennaio, 2019

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