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Viterbo - Il 20 dicembre nella sala di palazzo Santoro

Presentato il libro di fiabe “Scoiattoli, Gin e Tin”

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Viterbo - Biblioteca comunale, palazzo Santoro

Viterbo – Biblioteca comunale, palazzo Santoro

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 20 dicembre, nella sala di palazzo Santoro, si è tenuta la presentazione del libro “Scoiattoli, Gin e Tin. Piccole Zampe”, dell’autrice Cinzia A. Scalise.

L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’istituto F. Orioli e coordinata dalle insegnanti Alba Stella Paioletti e Paola Frillici. La natura della collaborazione tra la scrittrice ed il Liceo Artistico F. Orioli deriva dalla volontà di dare corpo ad un’idea in un progetto condiviso riguardante l’unione di due forme d’arte: la scrittura e la pittura. L’autrice, una donna di diritto, avvocato civile e penale, che per diletto si dedica alla narrazione di fiabe per l’infanzia, ha commissionato agli alunni della scuola la realizzazione delle illustrazioni del suo libro.

La pubblicazione è un tenero regalo offerto ai giovani lettori che possono affacciarsi al mondo del narrare seguendo le storie dei due piccoli protagonisti: gli scoiattoli Gin e Tin. Le splendide illustrazioni realizzate dalla attuale classe 5A, dell’indirizzo Scenografia, coordinata da Paola Frillici, docente di discipline pittoriche, hanno completato le pagine dell’opera, miniando i passi del racconto e descrivendone, con attenta e puntuale veridicità, le vicende presentate.

Gli studenti hanno effettuato, per questo, un preliminare lavoro di analisi del testo, isolando le principali immagini narrative, poi, tradotte in una serie di bozzetti valutati e selezionati dall’autrice. Tra le tante proposte, la scelta ha premiato i due caratteri, ‘impressionista’ ed ‘espressionista’, delle alunne Greta Mencarelli e Antonella Servi Luna. Nel ringraziale, la Scalise ha sottolineato come, nelle due diverse mani d’artista, si completasse la capacità di cogliere l’animo della storia e la bellezza plastica delle ambientazioni. Realizzati con l’antichissima tecnica dell’acquerello, le produzioni conferiscono poeticità e delicatezza interpretativa alle vicende, arricchendo l’immaginario dei lettori. L’attività svolta è il risultato di una specifica progettazione di alternanza scuola lavoro che ha, decisamente, contribuito al raggiungimento di competenze qualificanti, per gli alunni, nel campo dell’editoria.

La mediatrice dell’incontro, Alba Stella Paioletti, ha accolto le classi 3A e 5A, indirizzo Scenografia, e 3B, indirizzo Grafica, del liceo Artistico Orioli, e presentato Roberto Piergentili del Sovrano militare ordine di Malta, al quale si è grati per l’ospitalità nella sede di palazzo Santoro, e le associazioni Ninpha, Soroptimist, Fidapa e Inner Wheel che hanno seguito e appoggiato il percorso di realizzazione dello scritto presentato.

E’ seguito il saluto del dirigente scolastico dell’istituto F. Orioli, Simonetta Pachella, sempre presente nelle scelte di formazione e nei momenti di partecipazione attiva della scuola sul territorio. La preside ha sottolineato quanto il narrare sia importante per la crescita e lo sviluppo della personalità, sostenendo, inoltre, che ‘scrivere per l’infanzia presuppone l’avere una dote, fondata su maestria comunicativa e consapevolezza di una grande responsabilità. Questo perché i racconti destinati ai bambini diventano messaggio ed educano alla vita. In fondo, noi siamo quello che leggiamo’.

Ed è proprio sul ‘valore della fiaba’ che Elisa Di Maio, docente di lettere del liceo Artistico, ha curato per la platea e presentato un interessante contributo sulla storia e le caratteristiche del genere narrativo.

A concludere l’incontro, la lettura della filastrocca che funge da chiusa poetica alle fiabe della scrittrice Scalise. Un brano che lascia parlare proprio i due scoiattoli protagonisti che raccontano, a loro volta, ai lettori il percorso che li ha condotti, dall’idea di una penna ideatrice all’abilità figurativa di giovani artisti, a diventare personaggi e, pur celati dalle ombre dei boschi, a raggiungere l’immortalità.

Immacolata Anzevino
Docente


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15 gennaio, 2019

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