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Viterbo - Comune - Nettezza urbana - Corsa contro il tempo del sindaco Arena per il nuovo contratto - Quello vecchio scade a marzo, si va a una soluzione tampone

“Rifiuti, nessuna proroga ma un appalto ponte in attesa del definitivo”

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Eugenio Monaco e Giovanni Arena

Eugenio Monaco e Giovanni Arena

Viterbo – (g.f.) – “Rifiuti, nessuna proroga a Viterbo Ambiente ma un appalto ponte di sei mesi”. Mettere in piedi il nuovo bando per la nettezza urbana è più complicato del previsto e il sindaco Giovanni Arena fa i conti con il tempo a disposizione. Già scaduto.

A fine marzo scade la proroga concessa all’attuale gestore. Il primo cittadino non pensa a un bis, mentre sta per presentare il nuovo bando. Che se anche fosse pubblicato oggi, occorrerebbero ancora mesi per arrivare alla conclusione dell’iter. Che fare nel frattempo?

“La proroga – sostiene Arena – non intendo darla, c’è già quella di sei mesi in scadenza. Un’altra non è consentita. Per questo è possibile un bando ponte, di sei mesi. In attesa della gara, quella principale”.

Il capitolato è pronto. “Lo pubblicheremo prima che la proroga scada, in consiglio penso che non debba tornare, dal momento che le linee guida non sono cambiate”.

Dalla pubblicazione ci vorranno almeno cinque o sei mesi, per arrivare a individuare il nuovo appaltatore. “Cinquantaquattro giorni solo per la pubblicazione – osserva Arena – poi i tempi tecnici per la formazione della commissione, il controllo di tutti i documenti e i progetti presentati. Sono faldoni enormi, perché si tratta di un capitolato complesso”.

Mentre resta da chiarire l’esatto numero delle utenze. Motivo del contendere con l’impresa che ha l’appalto in scadenza. Rispetto a quanto previsto all’inizio, da Viterbo Ambiente sostengono d’avere provveduto a un numero più alto e per questo chiedono un congruo adeguamento.

“Deciderà il giudice – osserva il sindaco – vanno valutatati diversi aspetti, per questo il nuovo appalto dovrà essere il più preciso possibile, in questo caso, crociando catasto e anagrafe. Pure per stanare contratti d’affitto eventualmente al nero. Sono serviti lo stesso, anche se non risultano.

Al momento, l’altro contenzioso, che ci creava maggiori difficoltà con l’impresa ed era sui compensi per lavori extra rispetto a quelli previsti, l’abbiamo chiuso”.


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17 gennaio, 2019

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