--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Viterbo - Il pm Stefano D'Arma aveva chiesto quattro anni - Barbara Fede avrebbe falsificato una serie di documenti contabili, che attestavano pagamenti mai eseguiti

Tre anni di reclusione all’ex vigilessa accusata di peculato e falso

Condividi la notizia:

Viterbo - Neve - Il tribunale

Viterbo – Neve – Il tribunale

Viterbo – (sil.co.) – Condannata a tre anni di reclusione l’ex vigilessa Barbara Fede. Nonostante la copiosa nevicata della prima mattinata, ieri il tribunale ha lavorato. A pulire la scalinata di acceso al palazzo di giustizia hanno provveduto i volontari della protezione civile. 

La donna, a suo tempo in forza presso il comando della municipale di via Monte Cervino, del quale il padre Giulio è stato uno storico comandante, era accusata di peculato e falso davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei per presunti reati commessi ben dieci anni fa.

Nel 2009, quando era addetta unica all’ufficio provveditorato della polizia locale, avrebbe falsificato una serie di documenti contabili. Ricevute che attestavano pagamenti in realtà mai eseguiti.

Nel 2012, quando era quarantenne, fu clamorosamente arrestata per truffa e falso, ai danni di persone cui avrebbe promesso inesistenti posti di lavoro in cambio di soldi, reati per i quali ha patteggiato un anno davanti al gip Rita Cialoni. E’ finita inoltre sotto processo per una presunta truffa ai danni di vecchiette di Orte, che avrebbe agganciato fuori del cimitero con la scusa di dare loro dei passaggi, riuscendo poi a farsi consegnare denaro e gioielli dalle vittime. Il procedimento è tuttora in corso davanti al giudice Elisabetta Massini. 

Per questo processo, il pm Stefano D’Arma ha chiesto ieri che l’imputata, difesa dall’avvocato Maria Cristina Pepe, venisse condannata a quattro anni, pena ridotta a tre anni dal collegio che ha dichiarato estinti per prescrizione due capi d’imputazione e l’ha assolta da un altro con la formula “perché il fatto non sussiste”. La difesa, chiedendo l’assoluzione per non avere commesso il reato, ha insistito sulla carenza delle prove, ritenendo insufficiente l’interrogatorio acquisito nel fascicolo del processo e sottolineando la mancata quantificazione dell’ammontare esatto dell’ammanco e della somma restituita. L’ex vigilessa, quando esplose il caso, fu colpita dalla misura cautelare della sospensione dal servizio. 

Il collegio, al termine di una breve camera di consiglio, ha infine condannato Barbara Fede a tre anni, con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. 


Articoli: Ex vigilessa truffa vecchietta al cimitero, incastrata dalla videosorveglianza – Vecchietta raggirata, a giudizio ex vigilessa – Ex vigilessa di nuovo a giudizio – La vigilessa arrestata patteggia un anno – “Eravamo amici, come ha potuto farmi questo…” – Potrebbe allargarsi il numero dei truffati – “Avevo bisogno di soldi” – Truffa e falso, arrestata vigilessa


Condividi la notizia:
23 gennaio, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR