--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci 2018 - Politica - Intervista alla consigliera di opposizione Chiara Frontini, leader di Viterbo 2020

“Noi abbiamo un’idea di città… Arena no”

di Paola Pierdomenico

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – “Il nostro gruppo ha un’idea definita di dove vuole portare la città e vogliamo far sì che i cittadini la condividano con noi”. “Arena? Un sindaco di rappresentanza sicuramente presente, ma dopo Michelini anche un burattino sarebbe stato più simpatico”. “Priorità del 2019: rifiuti, lavoro e trasporto pubblico”. Chiara Frontini fa un bilancio dei mesi di opposizione al comune di Viterbo, parla della sua idea di governo della città e di come l’amministrazione “non abbia preso decisioni importanti al netto di qualche azione di maquillage”. Operazioni che per lei non portano ad alcuna crescita. Si augura e augura che “il 2019 sia l’anno del lavoro e della crescita perché solo liberi dal bisogno si possono fare scelte in completa libertà”.

Cosa ne pensa dei primi mesi di amministrazione Arena?
“Il nostro – dice Frontini – è un giudizio abbastanza impietoso. Il sindaco è un sindaco di rappresentanza in balia della maggioranza che non riesce a tenere a bada. E’ sicuramente presente, ma dopo Michelini anche un burattino sarebbe stato più simpatico. In sei mesi, non è venuta fuori una strategia di sviluppo della città e non si sa dove vogliano portarla. Le piste di ghiaccio vanno bene, ma non portano crescita economica. L’impressione che abbiamo è che sulla sostanza ci sia un vuoto pneumatico, non sono stati presi provvedimenti o decisioni importanti al netto di qualche azione di maquillage”.

Quali sono le cose che dovevano essere fatte e che non sono state fatte.
“Ricordiamoci che, fin dall’inizio, è stato necessario occupare tutte le caselle possibili e moltiplicare le poltrone per mettere a tacere gli appetiti della maggioranza, aumentando così i costi della politica. A oggi, poi, non si sa nulla e nulla è stato fatto in merito alle linee guida del nuovo appalto dei rifiuti che è un tema centrale. Come movimento civico, abbiamo chiesto un consiglio straordinario e fatto una manifestazione all’inizio di dicembre e, in entrambi i casi, abbiamo presentato una serie di osservazioni sui punti da migliorare rispetto all’appalto attuale, che è stato fatto dall’amministrazione in cui tanti consiglieri che oggi sono in maggioranza erano già allora maggioranza. Se, infatti, l’appalto di Viterbo ambiente non ha funzionato, sia Marini che Muroni hanno delle responsabilità. In merito a questa questione quindi si brancola nel buio. Peraltro la prima proroga fatta a Viterbo ambiente è prossima alla scadenza e quindi si arriverà all’ultimo minuto con l’acqua alla gola o altrimenti si riproverà di nuovo”.

C’è altro?
“Altra questione che non è stata minimamente affrontata è il trasporto pubblico locale, perché è vero che i dati dicono che siamo la città con l’aria più pulita, ma è anche vero che siamo la città che ha 73 auto ogni cento abitanti. Un dato che è sicuramente culturale, ma anche legato al fatto che la mobilità pubblica a Viterbo non esiste. Non solo non c’è un’idea, ma c’è stato anche un ritardo colpevole nell’acquisto degli autobus nuovi che, checché ne dica l’amministrazione, porterà a ulteriori disservizi sulle linee, più di quelli che già ci stanno. Inoltre, non si ha una strategia complessiva sul lavoro e ci vogliono invece provvedimenti che creino sviluppo economico. Ci troviamo con giovani che se e vanno e padri di famiglia che perdono lavoro ma di fatto l’amministrazione non ha soluzioni. Noi, invece, la nostra l’abbiamo ripetuta più volte”.

Quale sarebbe?
“Passa da un investimento serio e strategico sul turismo di qualità e che aumenti la permanenza media, piuttosto che politiche legate al singolo evento o al turismo mordi e fuggi. La permanenza media in città si fa attraverso offerte di un certo tipo e facendo rete col territorio, come quella che si sta portando avanti col quadrangolare che include Sant’Angelo-Celleno e Civita di Bagnoregio, un esempio concreto di quello che si può fare se si hanno le idee. Sono mesi che sollecitiamo la presentazione di un progetto di sviluppo sul turismo, in pratica da quando abbiamo fatto la mozione sul biglietto unico e Viterbo cuore della Tuscia, ma ci continuano a dire che l’assessore ci sta lavorando. Il punto è che le idee chiare le devi avere già nel momento in cui ti candidi a governare una città e non è possibile invece che dopo sei mesi che stai seduto lì ancora non sai cosa fare. Un atteggiamento che ci sembra una pecca di tutta l’amministrazione”.

Ci sono, invece delle cose che questa amministrazione ha fatto e che ha fatto male?
“Più che altro, secondo me, è carente sulla visione della città. Il piccolo provvedimento o la questione singola se non è inserita all’interno di una strategia complessiva e condivisa da parte della maggioranza rimane fine a sé stessa. Ed è come voler gestire il piccolo ordinario, senza pensare di programmare la crescita e lo sviluppo. Manca un progetto coeso per la città”.

Priorità per il 2019 sono…
“Rifiuti, lavoro declinato dal punto di vista dello sviluppo turistico della città e trasporto pubblico”.

Come valuta il primo anno dell’opposizione?
“L’opposizione ha all’interno delle anime ci siamo noi, c’è il Pd e altre realtà che sono nettamente e chiaramente diverse e questo non facilita l’efficacia delle azioni della minoranza. Noi lavoriamo, come dovrebbero far tutti, nell’interesse della città, quindi allorquando vediamo che la maggioranza non propone o propone provvedimenti che secondo noi sono dannosi, cerchiamo il più possibile di compattare le forze di opposizione. Non è semplice perché fino a sei mesi fa, rispetto a una parte dell’opposizione, noi stessi eravamo opposizione e questo ha una sua rilevanza nella dinamica”.

E la vostra opposizione, quella di Viterbo 2020, come la giudica?
“E’ innanzi tutto civica e quindi non strumentale. In questi mesi, abbiamo sollevato problemi rilevanti, a partire da quello dei rifiuti, la Larus che è un immobile pubblico che, per 10 anni, è stato senza autorizzazioni per operare e, nonostante ciò, lo ha fatto. Continueremo a lavorare in maniera vigile e attenta, dura quando serve, ma anche collaborativa anche se, a oggi, non abbiamo visto un progetto di città che ci convince. Siccome di proposte ne abbiamo fatte tante, se la maggioranza dovesse adottarne qualcuna è ovvio che per noi sarebbe una vittoria e allo stesso tempo ci farebbe piacere dare il nostro contributo per la riuscita della città”.

Siete stati efficaci?
“Grossi provvedimenti in consiglio comunale non sono stati portati e abbiamo votato pratiche vecchie, assestamenti di bilancio da neanche 100mila euro… Non ci sono state questioni dirimenti”.

Invece l’amministrazione Arena è stata incisiva e la città sta cambiando?
“No, non sta cambiando. La città cambierà nel momento in cui ci saranno più posti di lavoro e si vedrà crescere il benessere economico dei viterbesi. E’ un’amministrazione che mantiene lo status quo, sono quelli di sempre e non si può fare il cambiamento con chi c’è sempre stato”.

Lei come avrebbe impostato l’azione di governo?
“Noi intanto avevamo un programma di governo bello e pronto già quando ci siamo candidati e per me questo, nel nostro caso, avrebbe fatto la differenza, perché non avremmo perso i primi due mesi e mezzo tra assegnazione di deleghe e definizione degli assessorati. Le linee guida stesse sono state portate con notevole ritardo ed erano praticamente carta straccia. Avremmo usato quel tempo in maniera diversa. Avendo anche una parte della giunta definita, su temi come lavoro, turismo, rifiuti e cultura, sapevamo già come muoverci e alcuni dossier sarebbero giù stati avviati: sicuramente quello dell’appalto sui rifiuti. Avevamo idee chiarissime su come farlo e già al consiglio straordinario avevamo fatto una serie di proposte che, per noi, avrebbero garantito un servizio efficiente e avrebbero educato a non sporcare”.

Perché non avete fatto una giunta ombra?
“In realtà, su alcuni settori che per noi sono strategici – cultura, lavoro e turismo – tutte le volte che ci sarà o che non c’è stata una proposta da parte dell’amministrazione, attraverso i membri del nostro gruppo, abbiamo fatto e faremo delle controproposte. Non la vogliamo chiamare così, perché sa molto di prima Repubblica, però l’abbiamo chiamata la giunta dei cittadini che è quello che abbiamo lanciato alla manifestazione dell’8 settembre. E’ un lavoro costante che sta nello ‘spulciare’ quello che viene fatto per fare una proposta alternativa qualora non fossimo d’accordo e per colmare delle carenze dove loro non hanno idee e non agiscono in maniera tempestiva”.

Come giudica i cambi di casacca che ci sono stati nella maggioranza?
“Ogni uomo è artefice del proprio destino e responsabile delle proprie azioni. Avranno agito in coscienza, ma è un peccato vedere che siano i giovani, che dovrebbero essere animati da puri ideali, che fanno questo tipo di scelte. Detto ciò, ognuno fa il suo percorso, lo avranno fatto per delle motivazioni reali”.

Come giudica la legge di bilancio del governo nazionale?
“Ci sono provvedimenti che sono condivisibili nella sostanza, come il taglio delle pensioni d’oro o l’ecotassa sulle auto inquinanti di grossa cilindrata. A mio avviso sono positivi, ma è anche vero che mette un po’ timore e desta preoccupazione la ricaduta economica che avrà sui cittadini, anche per la questione dell’aumento dell’Iva come clausola di salvaguardia, che è vero che sarà bloccata per tutto il 2019 ma che, qualora dovessero mancare le entrate nel 2020/21, se dovesse passare al 25 o al 26 per cento sarebbe un grosso problema per l’economia italiana. Non solo, il fatto di rimandare di un anno, nel quadro complessivo dopo le Europee, potrebbero esserci nuove elezioni e quindi chi potrebbe fare l’aumento, un governo tecnico o nessuno se siamo in campagna elettorale. Sarà di nuovo rimandato con un continuo aumento del deficit annuale e del debito che poi pagheranno le generazioni successive. Questo è un problema come lo è stato l’aumento della tassazione sui no profit. A prescindere dal merito, inoltre, se sei istituzione di governo, gli equilibri democratici li devi rispettare. Mi metto nei panni di chi non ha avuto nemmeno 24 ore per esaminare il provvedimento più importante dello Stato. All’epoca di Michelini, quando ci portarono il bilancio con le tagliole sugli emendamenti ci imbavagliammo in Sala Regia coi cartelli che riportavano “oggi qui giace la democrazia”. Il metodo dunque è da condannare”.

Al governo dà fiducia?
“Dovremmo vedere quali saranno davvero gli effetti della manovra, perché al di là della comunicazione esterna bisogna poi guardare ai provvedimenti concreti. E’ necessario un po’ più di tempo per poter dare un giudizio ponderato. Nei prossimi mesi potremmo farlo”.

Voi invece cosa farete nei prossimi mesi?
“Abbiamo già atto una programmazione per tutto l’anno: realizzeremo ogni tre mesi quattro eventi in cui presenteremo proposte e progetti per Viterbo. Siamo un gruppo che ha un’idea definita di dove vuole portare la città e vogliamo far sì che i cittadini la condividano con noi e che possa anche essere uno stimolo all’amministrazione attuale per fare bene. Per quanto riguarda le questioni consiliari, l’appalto dei rifiuti sarà il tema dei primi 5 mesi del nuovo anno e combatteremo allo strenuo delle forze. Saremo vicino alla gente col progetto ‘Pagano loro’ per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e inviarle al comune. Vogliamo continuare a concentrarci su idee e proposte per far crescere la città secondo quella che è la nostra visione”.

Un augurio per il nuovo anno?
“Che il 2019 sia l’anno del lavoro e della crescita, perché solo liberi dal bisogno si può fare scelte in completa libertà”.

Paola Pierdomenico

1 gennaio, 2019

Bilanci 2018 ... Gli articoli

  1. "Oltre 500 paganti a sera, il Tuscia film fest si conferma un evento molto seguito"
  2. "Aziende e università devono collaborare per avere prodotti esclusivi"
  3. “Per il 2019 vogliamo far conoscere il corteo storico all'Italia”
  4. "Subito operativa la legge regionale sulla rigenerazione urbana"
  5. "Non posso non pensare alle tante battaglie per migliorare la giustizia..."
  6. "15 nuovi pompieri, ripresa dei lavori alla caserma e un progetto con l'Aves"
  7. "Digitalizzazione, nel 2018 erogati 160mila euro di voucher a fondo perduto"
  8. "Il 'modello Lazio' è la chiave per rilanciare il centrosinistra nazionale"
  9. "In un anno e mezzo finanziate 100 aziende col microcredito"
  10. "Nella Tuscia la droga viene spacciata perché viene consumata"
  11. "Abbiamo trovato un comune fortemente indebitato..."
  12. “Export: bene la ceramica, stabile il tessile, male l’agricoltura”
  13. "Abbiamo assoluto bisogno di infrastrutture perché Viterbo è isolata"
  14. "Nell’artigianato dopo tanti anni è riapparso il segno più"
  15. "Un piano regolatore del turismo, più pubblicità per il territorio e gioco di squadra"
  16. "Oltre alla qualità dobbiamo vendere un pezzettino di territorio"
  17. "Viterbo Terme è il futuro di questa città e dell’indotto su tutto il territorio"
  18. "La provincia ha bisogno di risorse, il personale è allo stremo"
  19. "Tutto il mio impegno per le infrastrutture e il rilancio di agricoltura, economia e turismo"
  20. "Civita e Bagnoregio diventeranno lo snodo turistico e viario di tutta la Tuscia"
  21. "Una lista di FdI a Tarquinia e Civita e un candidato della Tuscia alle Europee"
  22. "Il centro storico è stato e sarà la nostra prima priorità"
  23. "Scuola laica, tutela dei diritti e rispetto dei lavoratori"
  24. Meno allenatori, 17 vittorie e il sogno serie B andato avanti fino a giugno
  25. "Nei comuni al voto la Lega andrà da sola col suo simbolo"
  26. "Ex Terme Inps, il 2019 sarà l'anno del rilancio"
  27. "La Scarabeo è in un vicolo cieco"
  28. "La nostra qualità non ha competitor al mondo..."
  29. "Nel 2018 meno reati ma più controlli e arresti"
  30. "Vogliamo anche il viadotto autostradale sul Tevere"
  31. "Trasversale, aspettiamo il definitivo via libera noi siamo pronti"
  32. "Nel 2018 meno reati e arresti raddoppiati"
  33. "Per questo secondo anno di amministrazione il lavoro è stato intenso"
  34. "Diminuiti gli incendi grazie alle segnalazioni sempre più precise..."
  35. Camilli: "Ci hanno massacrato ma abbiamo una rosa per puntare a tutto"
  36. Viterbese, il giocatore dell'anno è Luca Baldassin
  37. "Meno fenomeni e più carattere, ecco la nostra ricetta"
  38. "La Tuscia è un cimitero, due morti per ogni nato"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR