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Viterbo - Intervista a Edoardo Siravo che, con Paolo Bonacelli, al Teatro Caffeina è protagonista di "Troiane" in scena sabato 26 gennaio alle 21

“Uno spettacolo emozionante che fa riflettere”

di Paola Pierdomenico
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Viterbo - "Troiane" di Seneca al Teatro Caffeina

Viterbo – “Troiane” di Seneca al Teatro Caffeina

Viterbo – “Uno spettacolo emozionante che fa riflettere”. La grande prosa classica al Teatro Caffeina vede protagonisti Paolo Bonacelli ed Edoardo Siravo in scena con “Troiane” sabato 26 gennaio alle 21.

Traduzione e drammaturgia sono di Fabrizio Sinisi e la regia di Alessandro Machia. Sul palco anche Alessandra Fallucchi, Marcella Favilla, Silvia Siravo, Gabriella Casali e Cecilia Zingaro.

In una Troia avvolta dalle fiamme, Seneca mette in scena un universo segnato dal lutto e dalla perdita del controllo sulle passioni, in cui l’umano si afferma soltanto nella sua possibilità di fare il male. Gli dèi sono ormai presenze lontane e insignificanti, c’è solo l’uomo nella sua infinita solitudine e sofferenza. A dominare è la guerra. E la morte: una morte che è anche liberazione dal dolore e dall’assurdo della vita.

Come nasce l’idea di mettere in scena questa opera?
“Ho fatto questo spettacolo – dice Siravo – per la prima volta nel 1981 e amo molto il testo che credo sia uno dei più belli della nostra classicità. L’idea è venuta al nostro regista Alessandro Machia che mi ha chiamato e con gioia ho fatto il ruolo di Ulisse. Fare testi classici è importante ed è importante che vengano inseriti all’interno di una stagione teatrale, perché vale davvero la pena vederli e conoscerli”.

Quali sono i temi che vengono affrontati e possono essere in qualche modo attualizzati?
“C’è il tema della guerra e poi quello dell’abbandono della propria terra che è davvero molto attuale. Donne prigioniere e schiave che vengono portate fuori dalla loro terra, ma anche i problemi esistenziali di questi guerrieri vincitori. C’è, per esempio, Agamennone – interpretato da Bonacelli – che di fronte alla vittoria dice che non bisogna esagerare, mentre Ulisse lo zittisce e vuole portarla alle estreme conseguenze e traffica perché questo avvenga”.

Interpreta appunto Ulisse che è presentato come “un eroe negativo”.
“Fino al canto di Dante, dalla storiografia romana, Ulisse è sempre stato considerato un eroe negativo. Un eroe perfido, cattivo e furbo più che intelligente. Mentre Omero, prima, e Dante, poi, riscattano la sua figura, facendolo diventare il personaggio che va in giro per il mondo in cerca della sua identità, il viaggiatore del tempo. Il primo eroe moderno che conosciamo”.

Sul palco con lei c’è un grande come Paolo Bonacelli.
“Sì, e con noi anche Alessandra Fallucchi, Marcella Favilla, Silvia Siravo, Gabriella Casali e Cecilia Zingaro. Tutto questo non si potrebbe fare se non ci fossero appunto attori in grado di saper recitare le tragedie greche o romane”.

Ha detto tempo fa che “il teatro è sua moglie”. Oggi come sono le condizioni del teatro in Italia?
“Quella frase – ride – l’avevo detta in riferimento alle mia condizioni sentimentali, ma le mie eventuali mogli e fidanzate sono sempre state realmente amate. Il teatro è stato non tanto abbandonato dalle istituzioni, visto che è stato sempre così, ma scavalcato da molta brutta roba. Parliamoci chiaro, in Francia se hanno dieci euro in più li spendono per andare in libreria o a teatro, qui da noi si usano invece per andare in pizzeria. E’ qualcosa con cui dobbiamo fare i conti e su cui dobbiamo lavorare perché è una nazione che sta perdendo la spiritualità e l’anima, la cultura e la bellezza. Sempre impegnata a pensare alle cose materiali, dobbiamo risollevarci”.

Sabato quindi darà al teatro Caffeina.
“Il pubblico – conclude Siravo – vedrà un bello spettacolo emozionante che farà riflettere. Credo si debba andare a teatro sia per ridere che per provare sentimenti drammatici. L’importante è che si faccia bene per fare un bel servizio al teatro. Basta pensare che non ci si annoia solo se si vede qualcosa di comico. Non ci si annoia se sono bravi gli attori”.

Paola Pierdomenico


Per info e prenotazioni 0761342681


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24 gennaio, 2019

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