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Sport - Il capitano della Nazionale italiana ed eccellenza sportiva viterbese, tra i protagonisti dell'ultima puntata di 'Che tempo che fa', ricorda il papà scomparso nel gennaio 2018

Alessandro Vaglio: “Ho iniziato a giocare a baseball grazie a mio padre…”

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Sport - Baseball - Alessandro Vaglio a 'Che tempo che fa'

Sport – Baseball – Alessandro Vaglio a ‘Che tempo che fa’

Sport - Baseball - Alessandro Vaglio a 'Che tempo che fa'

Sport – Baseball – Alessandro Vaglio a ‘Che tempo che fa’

Milano – (s.s.) – Alessandro Vaglio, senza l’ombra di un minimo dubbio, è un eccellenza sportiva viterbese.

Il baseball in Italia ha poco seguito (soprattutto economico) ma tra le poche realtà che gravitano in serie A c’è la Fortitudo Bologna, squadra di cui il seconda base è capitano e giocatore simbolo dal 2012.

In biancoblù l’atleta, nato a Montefiascone e cresciuto sportivamente nei Rams di Viterbo, ha conquistato due campionati Italiani, tre coppe Italia e due European champions cup, trofeo che corrisponde alla più nota Champions league pallonara. Inoltre, con la maglia della Nazionale ha vinto gli Europei del 2012 giocati tra Haarlem, Utrecht e Rotterdam nei Paesi Bassi.

Un curriculum niente male, per il viterbese. Figlio d’arte e cresciuto a pane e baseball grazie agli insegnamenti di papà Claudio Vaglio, tecnico e colonna portante dei Rams scomparso prematuramente nel gennaio del 2018.

Protagonista dell’ultima puntata di ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio, Vaglio ha rimarcato la nascita di quella passione che col passare del tempo si è tramutata in lavoro.

Come ho iniziato a giocare a baseball? Praticamente ci sono nato – ha svelato il viterbese –. Mio padre era un giocatore. La Nazionale è attesa da un impegno importantissimo: tra il 18 e il 22 settembre giocheremo le qualificazioni per le Olimpiadi a Bologna e Parma. La vincitrice avrà un posto sicuro ai giochi“.

Tra gli ospiti del tavolo anche un appassionato Fabio De Luigi, che prima di dedicarsi a tempo pieno alla carriera radiofonica (e poi televisiva) giocava in serie A1 con il Rimini. “Ho smesso perché continuavo a mangiare come se non ci fosse un domani” ha ammesso scherzando il comico, che subito dopo ha ricevuto in dote una maglia Azzurra personalizzata.

Un regalo che Vaglio ha consegnato anche a Fabio Fazio, assieme all’invito a seguire la stagione azzurra che terminerà a metà settembre con il torneo di qualificazione Olimpica fra le basi amiche, dopo l’Europeo di Bonn in Germania. La selezione di Gibo Gerali se la vedrà con altre cinque formazioni europee e africane, per provare a conquistare l’accesso diretto ai giochi di Tokyo 2020 dove il baseball tornerà dopo un’assenza di 12 anni.

Samuele Sansonetti


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6 febbraio, 2019

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