--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Regione Lazio - Così in una nota la consigliera M5s Silvia Blasi in vista della commissione Agricoltura e ambiente

“Consorzi di bonifica, no alla distribuzione di 32 milioni di debiti”

Condividi la notizia:

Silvia Blasi

Silvia Blasi

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Ho depositato un’€™interrogazione per conoscere le intenzioni della giunta in merito al processo di fusione dei consorzi di bonifica “Tevere Agro Romano”€™, “Pratica di mare”€™ e “Maremma Etrusca”€™ alla luce di quanto esposto nella dg n. 21572 del 18/12/2018 e delle grave situazione finanziaria in cui versa il consorzio “€˜Tevere Agro Romano”€™, dissesto che rischia di pesare sui consorzi con cui avverrà la fusione”€.

Così in una nota la consigliera regionale M5s del Lazio, Silvia Blasi in vista della commissione Agricoltura e ambiente che si riunirà domani 7 febbraio, per decidere il rinnovo delle nomine a commissario straordinario dei consorzi di bonifica Tevere e Agro romano, Pratica di Mare, Maremma Etrusca, Val di Paglia e Bonifica reatina.

€œProprio con tale delibera la giunta intende dare un’€™accelerata preoccupante e confusa ai processi di fusione dei consorzi, fusione in stand-by dall’approvazione della L.R. 12/2016 che tracciava il percorso di riordino degli enti – spiega Blasi -. Nell’€™atto di giunta si legge come la gestione commissariale abbia rilevato “€˜problematiche e situazioni molto diversificate, che richiedono tempi” e soluzioni differenti per ciascuna area territoriale, tali da non consentire contemporaneamente la conclusione del processo di riordino’ affermando al contempo in maniera contraddittoria come sia invece possibile procedere al completamento del processo di fusione per l’€™istituzione del consorzio del “Litorale Nord”€™.

Prosegue la consigliera 5 stelle: “Mi chiedo come sia possibile tratteggiare percorsi così differenti per i processi di fusione e come mai non si tenga conto del grave debito, definito strutturale e complicato da risolvere dallo stesso commissario, accumulato in anni di incuria e negligenza dal consorzio del “Tevere Agro Romano”€™ e che ammonta a circa 32 milioni di euro”.

€Conclude Blasi: “€œAppare incomprensibile il percorso della giunta a meno che non si pensi di risolvere la situazione debitoria attraverso la fusione e la distribuzione del debito sui consorziati penalizzando così gli enti maggiormente virtuosi. Mi auguro che si proceda con la stessa attenzione per tutti i territori. Attendiamo un chiarimento”.

M5S Regione Lazio


Condividi la notizia:
6 febbraio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR