- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“L’indennizzo per la cessazione dell’attività è diventata misura strutturale”

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

Stefano Signori, presidente di Confartigianato [4]

Stefano Signori, presidente di Confartigianato

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale dal 1° gennaio 2019 è diventata una misura strutturale, reintrodotta dalla legge di bilancio 2019.

A chi chiude la propria attività commerciale, se in possesso dei requisiti richiesti, potrà essere riconosciuto dall’Inps un assegno per tutto il periodo prima dell’accesso alla pensione di vecchiaia, cioè fino a 67 anni.

Dopo due anni dall’interruzione di questa misura, che può essere considerata simile all’assegno di disoccupazione, torna uno strumento che rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno per chi non riesce più a portare avanti la propria attività.

L’importo lordo del bonus riconosciuto per il 2019 è pari a 513,01 euro, e gli uffici del Patronato Inapa di Confartigianato Imprese di Viterbo sono a disposizione per le pratiche e le richieste.

Alla data di presentazione della domanda, i richiedenti dovranno avere i requisiti fissati dall’articolo 2 del decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207: più di 62 anni di età se uomini, o più di 57 anni di età se donne; iscrizione per almeno 5 anni, al momento della cessazione dell’attività, in qualità di titolari o coadiutori, presso la gestione speciale dei commercianti; cessazione definitiva dell’attività commerciale con relativa riconsegna dell’ autorizzazione all’esercizio della stessa e cancellazione alla Camera di commercio.

Il successivo comma 284 della stessa legge dispone, inoltre, che l’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,09% (ripristinata dal 1° gennaio 2019) dovuta dai soggetti iscritti nella gestione speciale dei commercianti potrà essere adeguata qualora dal monitoraggio degli oneri per prestazioni e delle entrate emerga, anche in via prospettica, il mancato conseguimento dell’equilibrio tra contributi e prestazioni.

Stefano Signori
Presidente di Confartigianato Imprese di Viterbo


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]