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Tribunale - "I pochi soldi che avevo mi servivano per far mangiare la famiglia", si è difesa - Il giudice le ha concesso la particolare tenuità del fatto

Madre di tre figli ruba per fame a Natale, assolta

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo – Madre di tre figli ruba per fame, assolta. Tra Natale e capodanno di cinque anni fa si sarebbe appropriata di alcuni capi d’abbigliamento in un grande magazzino perché i pochi soldi che aveva le servivano per mangiare, ma in famiglia non avrebbero avuto di che coprirsi dal freddo pungente dell’inverno.

Sul banco degli imputati una 51enne d’origine dominicana, sorpresa il 30 dicembre 2013 con la refurtiva dopo avere superato le casse di un centro commerciale del capoluogo. Tradita dalle placche antitaccheggio che hanno fatto suonare l’allarme mentre tentava di superare le barriere, la ladra è stata trovata in possesso di alcuni capi d’abbigliamento, di uno scialle, di uno scaldacollo e di due portafogli sottratti all’interno del punto vendita.

Secondo l’accusa la donna, arrestata per furto aggravato, avrebbe staccato le placche antitaccheggio dai capi d’abbigliamento all’interno di un camerino, dove sono state ritrovate, ma si sarebbe dimenticata di una che stava invece all’interno di uno dei portafogli.

A processo davanti al giudice Elisabetta Massini ieri si è difesa. “E’ vero, ho rubato e me ne pento, solo Dio sa quanto – ha detto rivolta al giudice – mi vergogno tanto di quello che ho fatto, specie ora che i miei figli stanno crescendo. Ma la roba che ho preso l’ho trovata già senza placche dentro il camerino e non ho resistito. Non avevo soldi per comprare i vestiti ai miei figli, era inverno e faceva freddo. I pochi soldi che avevo mi servivano per farli mangiare”, ha detto, dicendosi pentita, ma giustificando il furto e negando di avere avuto con sé arnesi atti ad appropriarsi della refurtiva. 

Il pubblico ministero ha chiesto che venisse condannata a quattro mesi e 400 euro di multa, ma il giudice Massini, sentito il difensore Paolo Labbate, ha assolto la 51enne decretando il non luogo a procedere per la particolare tenuità del fatto. 


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26 febbraio, 2019

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