--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Caracas - I militari venerdì hanno sparato su un gruppo di indigeni, due i morti

Maduro chiude la frontiera con la Colombia, gli aiuti arrivano dal Brasile

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Nicolas Maduro

Nicolás Maduro

Caracas – Precipita la situazione in Venezuela. Maduro chiude la frontiera con la Colombia impedendo di fatto l’arrivo degli aiuti umanitari. 

I militari sparano su un gruppo di indigeni, ci sarebbero due morti.

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha ordinato la chiusura parziale del confine con la Colombia. Una decisione presa alla vigilia della consegna di aiuti umanitari supportata dagli Stati Uniti. 

Il vicepresidente Delcy Rodriguez ha dichiarato su Twitter che il governo sta ordinando la chiusura temporanea di tre ponti a causa delle “minacce gravi e illegali” contro la pace e la sovranità del Venezuela provenienti dal governo della Colombia.

L’area di confine è dove i sostenitori del leader dell’opposizione Juan Guaidò stanno cercando di consegnare diverse tonnellate di cibo e forniture mediche trasportate in aereo in Colombia negli ultimi giorni dall’amministrazione di Trump.

Partiti invece questa mattina, stando all’Ansa, due camion con aiuti umanitari da un deposito a Boa Vista, nello stato brasiliano di Roraima.
Secondo i media brasiliani, si tratta di due camion con targhe venezuelane e guidati da autisti venezuelani. Saranno accompagnati dall’esercito brasiliano fino al confine per permettere ai volontari mobilitati da Juan Guaidò di farli entrare nel loro paese.

Si complica così la situazione in Venezuela dopo che venerdì i militari hanno aperto il fuoco contro un posto di blocco di indigeni Pemon a Gran Sabana, a poca distanza dal confine con il Brasile, uccidendo due persone e ferendone almeno altre dodici.

A riportarlo è l’Ansa secondo cui sono stati a scriverlo sui social alcuni dirigenti locali e deputati dell’opposizione.


Condividi la notizia:
23 febbraio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR