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Cronaca - Così Paola Celletti e Barbara Cozzolino (Lavoro e Beni Comuni): "Ben vengano le fiaccolate organizzate dalle realtà sociali, ma alle istituzioni spettano azioni e impegni concreti"

“Mafia a Viterbo, il sindaco riferisca in consiglio comunale”

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Paola Celletti (Lavoro e beni comuni)

Paola Celletti (Lavoro e beni comuni)

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato Lavoro e Beni Comuni chiede che il sindaco riferisca al più presto in consiglio comunale sul tema della mafia a Viterbo.

Nonostante abbia comunicato la propria partecipazione alla fiaccolata per il 15 febbraio, alla quale parteciperanno molte realtà del territorio, riteniamo doveroso che il primo cittadino – con preciso riferimento ai fatti recentemente accertati – relazioni in sede istituzionale sulle reali condizioni di rischio di infiltrazioni mafiose nel nostro territorio.

Ben vengano fiaccolate e manifestazioni pubbliche organizzate dalle realtà sociali per portare all’attenzione un tema di tale rilevanza, ma alle istituzioni spettano azioni e impegni concreti.

Come primo doveroso passo, aspettiamo dunque una relazione dettagliata sullo stato dei fatti alla data odierna e, soprattutto, la promozione di strumenti amministrativi volti a porre in essere tutte le azioni e le prerogative assegnate ai Sindaci e ai Comuni per il contrasto alle organizzazioni mafiose.

L’emanazione di regolamenti e atti amministrativi ispirati a principi di legalità e di controllo, volti a rafforzare la piena trasparenza delle procedure di appalto, di rilascio delle concessioni, di contrasto alla corruzione e ad ogni forma di abusivismo (commerciale e edilizio); l’attivazione di campagne d’informazione rivolte alla cittadinanza contro il racket e l’usura; l’attivazione di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali al fine di far maturare consapevolezza critica e coscienza civica.

Appare sempre più forte la necessità di mettere in campo azioni e impegni concreti, al fine di contrastare in maniera efficace la criminalità in tutte le forme in cui essa si manifesta: deve essere questo un impegno prioritario e trasversale ad ogni schieramento politico ed è, per il sindaco, un preciso dovere che non può limitarsi ad una fiaccolata.

Paola Celletti, Barbara Cozzolino
Lavoro e Beni Comuni


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7 febbraio, 2019

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