Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Il sindaco polemico alla presentazione del carnevale: "Si va contro lo spirito della festa"

Mengoni: “C’è chi non vuole sfilare coi migranti, oggi non sono orgoglioso d’essere ronciglionese”

di Alessandro Castellani

Condividi la notizia:

Ronciglione - Presentazione del carnevale

Ronciglione – Presentazione del carnevale

Ronciglione - Il sindaco Mario Mengoni

Ronciglione – Il sindaco Mario Mengoni

Tommaso Valeri - Pro loco Ronciglione

Tommaso Valeri – Pro loco Ronciglione

Massimo Caporossi

Massimo Caporossi – Banca Lazio Nord

Ronciglione – C’è anche una punta di polemica alla vigilia del carnevale di Ronciglione 2019.

Nella conferenza stampa di presentazione della rassegna, il sindaco Mario Mengoni lancia una decisa invettiva contro alcuni concittadini che “hanno deciso di non sfilare insieme a un gruppo di migranti”.

“Il dovere di un amministratore – spiega Mengoni – è preservare le tradizioni di un territorio. E la tradizione del carnevale, una festa che risale all’antica Grecia, è quella di permettere per una volta a persone di tutti i ceti sociali di fare festa insieme e prendersi in giro a cuor leggero”.

“Per questo motivo – continua il sindaco – dopo aver appreso che alcuni ronciglionesi hanno deciso di non sfilare perché l’amministrazione ha contribuito a realizzare delle maschere per la comunità straniera, sono costretto a dire di non essere orgoglioso di essere di Ronciglione. Tengo anche a precisare che, per realizzare quelle maschere, sono stati utilizzati dei fondi già destinati appositamente ad attività d’integrazione”.

“A queste persone – conclude Mengoni – dico di imparare i principi storici del carnevale. Non è solo una festa in cui fare baldoria, ma anche un momento di coesione di una comunità intera”.

Il consigliere delegato al Turismo, Gianluca Trentani, entra nel merito della festa. “Abbiamo ricevuto un finanziamento di 70mila euro dal Mibac e lo abbiamo investito in tre ambiti: sicurezza, promozione e infrastrutture mobili. Abbiamo acquistato gli impianti audio per i gruppi e investito tantissimo sulla promozione, con la realizzazione di riprese video su tutto il percorso”.

“Il carnevale di Ronciglione – aggiunge il presidente della pro loco, Tommaso Valeri – risale alla tradizione rinascimentale e barocca. Ha una maschera tipica, Naso rosso, e tante caratteristiche che gli permettono di essere annoverato tra i carnevali più belli d’Italia. Non a caso siamo entrati nell’associazione Carnevalia e ci rapporteremo faccia a faccia con gli organizzatori dei carnevali più importanti, come Viareggio, Sciacca e Manfredonia”.

Nel 2019 la rassegna vedrà sfilare 17 gruppi mascherati, 6 carri allegorici e oltre 2mila figuranti in 10 giornate di eventi. Si comincerà domenica 17 e si andrà avanti fino alla veglia di martedì grasso, il 5 marzo. Ad aprire la prima sfilata sarà la showgirl Francesca Brambilla.

“La novità principale di quest’anno – continua Valeri – è l’inserimento di un ulteriore corso di gala. Arriveremo dunque a tre sfilate, sempre nell’ottica di uniformarci agli altri grandi carnevali, che fanno addirittura cinque o sei uscite. Mutuando il motto di banca Lazio Nord: cambiamo per restare gli stessi”.

Il riferimento non è casuale. Alla presentazione, infatti, partecipano anche il vicepresidente e il direttore generale dell’istituto bancario: Giuseppe Ginnasi e Massimo Caporossi.

Ginnasi, ronciglionese doc, confessa il suo passato da carnevalaro: “Io questa festa l’ho vissuta in tutti i modi – racconta – e sono d’accordo col sindaco quando dice che il compito di un’amministrazione è tenere unità la comunità. Anche la nostra banca vuole fare lo stesso: siamo sempre al fianco delle iniziative che promuovono il territorio”.

“Noi non rinnegheremo mai le tradizioni del nostro territorio – gli fa eco Caporossi -. Non possiamo guardare al futuro se non conosciamo il passato. Devo comunque confessare che sono rimasto stupito dell’attaccamento che i ronciglionesi hanno per il loro carnevale, è un po’ come la festa di Santa Rosa per i viterbesi”.


Condividi la notizia:
9 febbraio, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR