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Viterbo - La denuncia del gruppo consiliare "Centrodestra unito e civici"

“Non si convoca un consiglio provinciale dal 30 novembre…”

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Alessandro Romoli

Alessandro Romoli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Provincia nell’immobilismo più totale. Il consiglio provinciale non si convoca dal 30 novembre e così le commissioni consiliari, alcune delle quali mai convocate, in oltre un anno di presidenza Nocchi.

Prendiamo atto che il facente funzioni di presidente, Angelo Cappelli, non è riuscito a imporre un altro passo all’ente provincia così come tanto anelato dai consiglieri provinciali e dalla cittadinanza.

Si stanno continuando a portare avanti provvedimenti con decreti presidenziali senza in alcun modo condividerli con la minoranza. I settori nella totale disorganizzazione navigano a vista senza una programmazione specifica da parte del vertice politico che è totalmente assente.

Dopo aver approvato una riorganizzazione del personale per oltre duecentomila euro di spesa, un piano di manutenzione di viabilità che non è stato assolutamente condiviso con il consiglio e con i sindaci, un piano di riorganizzazione della rete scolastica della provincia di Viterbo che ha umiliato realtà scolastiche secolari del nostro territorio, il presidente Nocchi ha definitivamente decretato nei fatti la cessazione dei compiti delle commissioni consiliari permanenti e addirittura del consiglio provinciale.

Neanche la nomina del vicepresidente del collega Fabio Valentini, bloccata per sei mesi, ha restituito un impulso all’attività di governo che rimane nello stallo totale.

Siamo basiti da questo atteggiamento della maggioranza del presidente onorario e di quello effettivo, un atteggiamento che sta relegando ancora di più giorno per giorno l’ente provincia ad un ruolo assolutamente marginale in linea con quella riforma che il Pd ha fortemente voluto e che ha gettato nel buio un istituzione vicina ai cittadini oggi ridotta soltanto ad un contenitore vuoto.

Molti i proclami “Provincia casa dei comuni”, “Provincia ente di raccordo delle istanze dei territorio” ad oggi questa amministrazione di sinistra ha soltanto perpetuato un’organizzazione imbarazzante, irrazionale e non funzionale della quale in primo luogo fanno le spese i cittadini della provincia di Viterbo. 

Alessandro Romoli
Gianluca Grancini
Carlo Pellegrini
Stefania Bronzo
Gruppo consiliare “Centrodestra unito e civici”


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18 febbraio, 2019

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