--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Dopo il via libera della psicologa, la bimba è stata sentita nell'apposita aula protetta per l'audizione dei minori

Padre accusato di volenza sessuale sulla figlioletta, la vittima testimone al processo

Condividi la notizia:

Tribunale - La presentazione del nucleo per la difesa dei più deboli

Tribunale – L’aula protetta per l’ascolto dei minori

Tribunale - L'aula protetta per l'ascolto dei minori

Tribunale – L’aula protetta per l’ascolto dei minori

Viterbo – Un delicatissimo caso di presunta violenza sessuale in famiglia approda davanti al collegio del tribunale di Viterbo che nei giorni scorsi ha sentito in modalità protetta una bambina che sarebbe stata vittima di abusi da parte del padre in tenerissima età. 

La piccola è stata ascoltata nell’apposita stanza per l’audizione dei minori, situata al piano seminterrato del tribunale di via Falcone e Borsellino, con ingresso laterale rispetto a quello del palazzo di giustizia per evitare ai bambini non solo il trauma di dover testimoniare in una fredda aula di tribunale, ma anche di dover transitare nei corridoi affollati di gente.

Si tratta di un luogo creato apposta, inaugurato il 9 novembre 2016, perché i più piccoli utenti del tribunale possano sentirsi al sicuro. Sembra un’aula d’asilo, la stanza per le audizioni dei piccoli di età inferiore ai 10 anni: colorata, con un tavolinetto a misura di bambino, decalcomanie alle finestre e un mare di peluche. 

Prima di sentire la vittima, il tribunale ha atteso il via libera della psicologa cui è stata affidata la perizia sull’attendibilità della bambina, sentita così come i genitori e le insegnanti dalla consulente, secondo la quale la piccina, che sarebbe stata spesso al centro di discussioni accese tra i genitori, è perfettamente in grado di distinguere il vero dal falso.

Il più bel ricordo della sua vita sarebbe quando lei e la madre, parti civili nel processo, si sono liberate del padre. 

L’uomo avrebbe approfittato della figlioletta durante uno dei numerosi ricoveri in ospedale della moglie. La bambina avrebbe detto che il padre faceva con lei dei giochi, toccandola nelle parti intime. Un processo delicatissimo, che si celebra a porte chiuse, per tutelare tutte le parti coinvolte, a partire dalla presunta vittima. Le udienze saranno celebrate in orario pomeridiano. Sarà pubblica, invece, la sentenza.

Silvana Cortignani


Condividi la notizia:
11 febbraio, 2019

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR