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Viterbo - Il comune aggiorna un regolamento vecchio di 40 anni - Proposta di Grancini (FdI) in commissione

Ripristini stradali, stop a toppe e ripezzamenti

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Viterbo - Gianluca Grancini

Viterbo – Gianluca Grancini

Viterbo – (g.f.) – Ripristini stradali, stop a toppe e ripezzamenti. Se possibile.

Ci prova il consigliere FdI Gianluca Grancini, non a sistemare, semmai a rivedere il regolamento comunale. Un po’ datato e soprattutto parecchio inefficace. Risultato: dopo interventi ai vari servizi, idrico, telecomunicazioni o energia elettrica, lo scavo sistematicamente è coperto alla meno peggio. La classica toppa peggiore del buco.

“I ripristini come sono effettuati oggi non sono accettabili – osserva Grancini – altri enti come la provincia hanno un regolamento puntuale che applicano”.

Gli scavi andrebbero sistemati a regola d’arte. “Manca un controllo da parte del comune – osserva Giulio Marini (FI) – dobbiamo istituire un ufficio specifico”. Magari. Con la penuria di personale ai Lavori pubblici, è complicato.

“Erano cinquanta gli addetti – osserva l’assessora Laura Allegrini – oggi sono 32. Questo regolamento era più semplice applicarlo a suo tempo”. Ragione non sufficiente ad arrendersi alla toppe stradali.

Le imprese pagano versano una cauzione, fa notare Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020), andrebbe restituita una volta accertata la corretta esecuzione dei lavori.

È la prassi. Quando la somma è versata. Le emergenze fanno eccezione. “In caso di guasti – precisa Massimo Gai, dirigente Lavori pubblici – le imprese intervengono in emergenza e non si può fare nulla, non esistono cauzioni”.

Tuttavia, come fa notare Gianluca Grancini: “L’Enel alla provincia paga una fideiussione di 120mila euro”. Il comune potrebbe pretendere altrettanto.

Il regolamento è vecchio di 40 anni. Ma non pare che ci sia fretta nell’aggiornarlo. “L’ho depositato il 5 settembre – ricorda Grancini – sono passati cinque mesi e nessuno ha avuto il tempo di controllare 12 pagine”.

Gli uffici lo devono verificare. Servirà un mese di tempo. Altrimenti, l’assessora Laura Allegrini è pronta a votarlo subito: “Facciamolo, se hai fretta”. Vagamente ironica. Vagamente uno scontro fra consigliere e assessora Fratelli d’Italia.

Argomento complesso, si rischia di scivolarci dentro. Comune una buca. Ma una soluzione, eventualmente c’è. “Siamo in mano ai selvaggi – dice il capogruppo FI – serve olio di ricino e manganello”. Meno male che l’esponente azzurro è un giocherellone e stava scherzano. Altrimenti, sarebbero guai.


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11 febbraio, 2019

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