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Viterbo - Il segretario regionale della Uil Giancarlo Turchetti lancia l'appello a partecipare al corteo sindacale di sabato prossimo

“Tutti a Roma contro il governo”

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Viterbo - Il segretario Giancarlo Turchetti

Viterbo – Il segretario Giancarlo Turchetti

Assemblea Uil

Assemblea Uil

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Con i lavoratori e i pensionati. Dalla parte dei giovani, per lo sviluppo e la crescita del paese. Sabato prossimo tutti a Roma con i sindacati per una manifestazione nazionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil”. Il segretario regionale della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti lancia l’appello a partecipare al corteo del 9 febbraio nella capitale. Partenza alle ore 9 da piazza della Repubblica per arrivare alle 11 in piazza San Giovanni in Laterano.

“Una manifestazione contro la legge di bilancio del governo – prosegue Turchetti – che non dà risposte alle esigenze del paese, alle condizioni e al futuro lavorativo delle persone. I sindacati hanno avanzato le loro richieste. Ma il governo ha fatto finta di niente. Creare lavoro, meno tasse su lavoratori e pensionati, livelli essenziali delle prestazioni su diritti civili e sociali, superamento della legge Fornero, contrasto alla povertà, maggiori finanziamenti al servizio sanitario nazionale, istruzione, formazione e ricerca, e rilancio della pubblica amministrazione. Sono questi i punti cardine della proposta dei sindacati. Una proposta alla quale non intendiamo rinunciare”.

“Il lavoro si crea – ribadisce Turchetti – Abbiamo chiesto più investimenti pubblici, che aumentino occupazione e crescita. Gli investimenti in infrastrutture materiali, digitali e sociali sono uno strumento fondamentale di sviluppo, innovazione e rilancio del Paese. Vogliamo meno tasse su lavoratori e pensionati, che già contribuiscono al gettito Irpef per il 94,8%. E uno dei modi per farlo è la lotta all’evasione fiscale. È poi necessario garantire i livelli essenziali delle prestazioni relative ai diritti civili e sociali dei cittadini in maniera uniforme sull’intero territorio nazionale a partire dall’istruzione e la sanità. Chiediamo inoltre il superamento della legge Fornero, con flessibilità di uscita a 62 anni, 41 anni di contribuzione a prescindere dall’età per tutti, pensione di garanzia per i giovani, tutela per le donne, risposte per lavori di cura, discontinui, lavori usuranti e gravosi”.

La proposta dei sindacati riguarda inoltre il contrasto alla povertà. “Occorre mettere in campo un sistema che preveda strumenti di natura economica e il rafforzamento delle reti sociali – spiega Turchetti – Occorre garantire il lavoro per uscire dalla povertà”.

Decisivo pure l’aumento progressivo del finanziamento del servizio sanitario nazionale. “Vanno eliminati i super ticket – dice il segretario regionale della Uil – definendo un piano di assunzioni e garantendo un accesso equo e di qualità alle prestazioni in tutte le Regioni”. Centrali, per lo sviluppo del paese, istruzione, formazione e ricerca. “Il modo migliore per rispondere alle disuguaglianze sociali”.

Infine, la pubblica amministrazione. “Nella manovra di governo – conclude Giancarlo Turchetti – non ci sono risorse insufficienti per il rinnovo dei contratti pubblici, non c’è alcun piano straordinario di assunzioni, e il turn over è stato semplicemente bloccato”.


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6 febbraio, 2019

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