Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Scontata l'elezione di Gentiloni alla presidenza

Assemblea Pd, Zingaretti è ufficialmente il nuovo segretario

Condividi la notizia:

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

Roma – Nicola Zingaretti è stato proclamato ufficialmente segretario nel corso della riunione dell’assemblea del Pd all’hotel Ergife di Roma. 

Il presidente della commissione congresso, Gianni Dal Moro, ha proclamato Nicola Zingaretti ufficialmente segretario.

I componenti dell’assemblea del Pd sono suddivisi, in base ai voti ottenuti dai tre candidati alle primarie, in 119 membri dalle liste collegate a Giachetti, 228 per l’area Martina, 653 delegati per Zingaretti.

“A questo punto dobbiamo muoverci e metterci in cammino, tutto quello che succede intorno a noi ce lo dice”, ha detto Nicola Zingaretti nella sua relazione davanti all’assemblea nazionale.

“Il paese è bloccato e sta decadendo. Il pil è fermo – prosegue – nel prossimo autunno ci sarà bisogno di una manovra di decine di miliardi di euro e sarà drammatica”.

“Su tutte le questioni più urgenti- osserva ancora – abbiamo un governo che pronuncia solo degli imbarazzanti ‘ni’ con un fraseologia tipica della prima Repubblica. L’italia è un grande paese che non si governa con i ‘ni’, non si governa con l’immobilismo. Così l’Italia galleggia malamente, con la prospettiva di affondare presto se non si fa qualcosa”.

Poi la precisazione sul partito. “Il Pd – ha continuato – non è per nulla spezzato e sconfitto. Gli avversari e anche alcuni amici prevedevano un disastro alle primarie, non è stato così”.

Oggi l’assemblea vota anche per il presidente del partito, tesoriere e la direzione costituita da un centinaio di membri. Il nome di Paolo Gentiloni è tra quelli più quotati per la figura di presidente. Spunta anche la possibile elezione come tesoriere di Luigi Zanda. 

Tra i primi a sbottonarsi sulle votazione, come riporta l’Ansa, c’è Maria Elena Boschi che ha annunciato che voterà Paolo Gentiloni alla presidenza del Pd.

Diverso il parere di Roberto Giachetti, candidato alle primarie contro Zingaretti: “Non votare Gentiloni presidente non è un atto ostile, è la libera dialettica di un partito. Gentiloni, che è come un fratello per me, non è stato terzo nella campagna per le primarie, ha appoggiato Zingaretti, se fosse stato ‘terzo’ non avrei avuto problemi a votarlo. Ma ciò non vuol dire che bombarderemo la nuova dirigenza”. 

Carlo Calenda, sempre secondo l’Ansa, sosterrà invece Gentiloni. “Gentiloni è la personalità più autorevole del centrosinistra – ha detto – non ho capito cosa vogliamo di più come presidente del Pd. Lui e Zingaretti possono rappresentare un campo largo, il mio auspicio è che da questa assemblea esca un Pd unito”. 


Condividi la notizia:
17 marzo, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR