Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Doppio appuntamento sabato 16 marzo a Bagnoregio e mercoledì 20 marzo a Caprarola alla scoperta dei tesori agroalimentari della provincia

Con “Bio Ergo Sum”, studenti custodi della biodiversità della Tuscia

Condividi la notizia:

Cucina

Cucina

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’istituto omnicomprensivo “Fratelli Agosti” di Bagnoregio e l’istituto alberghiero “Alessandro Farnese” di Caprarola, in collaborazione con Slow Food Viterbo e Tuscia propongono due appuntamenti aperti al pubblico dedicati alla valorizzazione e promozione dei prodotti tipici della Tuscia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Bio Ergo Sum”, nell’ambito del progetto “Itinerabio” della Regione Lazio-Arsial – e finanziato dal Mipaaft (DM n. 4555 del 14.02.2017, L. 194/2015).

Il primo evento è fissato per sabato 16 marzo a Bagnoregio, all’auditorium “Taborra”, in viale Fratelli Agosti a partire dalle 9,30. Si comincia con l’inaugurazione del Mercato contadino dove alcuni dei produttori locali partner del progetto presentano i loro prodotti.

Alle 10,30 – alla presenza dei rappresentanti istituzionali, operatori economici ed esperti – gli studenti di entrambi gli Istituti presenteranno dieci prodotti locali a rischio di erosione genetica, protagonisti del progetto “Bio Ergo Sum” illustrando le caratteristiche tecnico-agronomiche e i ricettari. Alle 11,30 visita al punto vendita dei prodotti dell’Azienda agricola “Carbonara”dell’Itas, coltivati dagli studenti nel percorso di Alternanza Scuola-Lavoro. Al termine visita guidata al borgo di Civita di Bagnoregio.

Mercoledì 20 marzo l’appuntamento è a Caprarola. A partire dalle 9,30 visita al Palazzo Farnese e alle ore 11 “Teatro del gusto” con la presentazione e degustazione dei piatti realizzati dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Farnese”, utilizzando come materia prima i dieci prodotti locali a rischio di erosione genetica individuati dal progetto “Bio Ergo Sum”. 

A seguire presentazione di un Ricettario della tradizione culinaria e relativo Itinerario enogastronomico della Tuscia.

Gli eventi rappresentano il momento conclusivo del Progetto “Bio Ergo Sum” che prevedeva da parte degli studenti dei due Istituti l’approfondimento della conoscenza di dieci prodotti locali autoctoni: Aglio rosso di Proceno, Fagiolo giallo, Fagiolo del Purgatorio, Fagiolo Verdolino, Lenticchia di Onano, Pomodoro scatolone, Ciliegia di Celleno, Greco di Vignanello, Aleatico di Gradoli, Razza Maremmana.

Nel percorso progettuale sono stati realizzati seminari divulgativi sui diversi aspetti della produzione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione, anche in termini di turismo enogastronomico.

Slow Food Viterbo e Tuscia


Condividi la notizia:
15 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR