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Viterbo - Si potrà richiedere un contributo di cura da 700 euro mensili per dodici mesi e un assegno di cura da 800 a 1200 euro mensili per dodici mesi

Contributi per persone affette da alzheimer, online l’avviso pubblico

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Salute - Un controllo medico

Salute – Un controllo medico

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Online sul sito istituzionale del comune di Viterbo l’avviso pubblico riguardante gli interventi in favore di persone affette dalla patologia di alzheimer.

Sarà possibile presentare le domande per l’attivazione di assegni di cura o contributi di cura destinati a forme di assistenza domiciliare in favore di persone affette dalla suddetta patologia entro il 31 maggio 2019. L’avviso si rivolge a tutte le persone residenti nei comuni dei distretti socio-sanitari VT1 – VT2 – VT3 – VT4 – VT5 (intera provincia di Viterbo), in possesso di diagnosi della patologia di Alzheimer, che non siano stabilmente ricoverate in struttura residenziale sanitaria, socio sanitaria o sociale, per i quali il contributo è incompatibile

Due saranno le tipologie di contributo che potranno essere richieste: un contributo di cura (700 euro mensili per dodici mesi), riservato alla figura del caregiver familiare purchè convivente; un assegno di cura (minimo 800 euro fino a 1200 euro mensili per dodici mesi) destinato all’assunzione diretta di un operatore qualificato a prestare servizi di assistenza alla persona.

La domanda deve essere presentata dalla persona interessata o da familiare/tutore/curatore/amministratore di sostegno, utilizzando unicamente l’apposita modulistica. La stessa dovrà pervenire al comune di residenza del beneficiario entro il prossimo 31 maggio. Per ogni ulteriore informazione i cittadini possono rivolgersi: al Servizio Sociale Professionale del proprio comune di residenza; al PUA (punto unico di accesso); agli sportelli del segretariato sociale dei distretti di appartenenza.

In un momento in cui i casi sono in aumento, anche in fasce di età finora immuni – ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna – abbiamo lavorato per consentire alle famiglie di poter usufruire di questa misura e quindi prestare cura e assistenza ai propri cari. Si tratta di un sostegno che va a integrarsi con un altro servizio diurno, presente e attivo sul comune di Viterbo: il centro Alzheimer ‘Non ti scordar di me’ di San Martino al Cimino. L’integrazione tra servizi agli utenti rientra nella visione che abbiamo di sostegno sociale ai pazienti stessi e alle loro famiglie. Tale integrazione consente a coloro che sono affetti da questa patologia di poter contare su servizi utili, e contemporaneamente, alle loro famiglie, di avere tempo a disposizione per gestire le necessità della vita di tutti i giorni”.

Comune di Viterbo


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20 marzo, 2019

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