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Montefiascone - La consigliera d’opposizione Giulia De Santis (La città nuova) interviene sullo stato di degrado - Stessa cosa sul lungolago - FOTO

“I giardini della Rocca dei Papi in completo stato d’abbandono”

di Michele Mari

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Montefiascone - I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone - I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone - I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone - I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone - I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – I giardini della Rocca dei Papi

Montefiascone – “I giardini della Rocca dei Papi versano in uno stato di completo abbandono”.

La consigliera d’opposizione Giulia De Santis (La città nuova) interviene sullo stato di degrado di uno dei luoghi più particolari e caratteristici di Montefiascone.

I giardini della Rocca dei Papi – spiega Giulia De Santis – versano in uno stato di completo abbandono. Ci sono siepi secche e in alcuni tratti non più esistenti dallo scorso anno che non sono state più ripiantate. Inoltre ci sono erbacce, panchine rotte, lampioncini malmessi e fili elettrici scoperti. Nella scalinata d’entrata ci sono mucchi di foglie che non sono un bel biglietto da visita per i turisti che arrivano. È addirittura scomparsa la scritta floreale all’ingresso sostituita da piante di rosmarino”.

L’amministrazione comunale con delibera consiliare numero 72 del 30 novembre 2018 ha approvato il regolamento per la concessione in uso dei saloni e dei giardini della Rocca dei Papi. In base a questo atto sia il cortile che un’aiuola possono essere concessi per la celebrazione di matrimoni civili, con il pagamento rispettivamente di seicento euro e mille euro al giorno.

“E’ stato inserito un ticket d’ingresso al museo della Rocca – aggiunge la consigliera De Santis – ed è stato approvato un regolamento che prevede anche la celebrazione di matrimoni nei giardini dopo un pagamento di circa mille euro. Non si può far pagare qualcosa se non si offre un servizio come si deve e che sia adeguato. Infatti è impensabile che qualcuno paghi per celebrare il suo matrimonio in un giardino ridotto in questo stato”.

Dalla Rocca dei Papi al lungolago, la situazione non cambia. “La mancata manutenzione del patrimonio – continua la consigliera de La città nuova – riguarda anche il lungolago. La stagione estiva è alle porte e anche qui la poca attenzione dell’amministrazione è notevolmente visibile. La ringhiera del muretto, installata soltanto un anno fa è già piena di ruggine. Inoltre anche la staccionata nella parte di lungolago risistemata su iniziativa del consigliere Angelo Merlo è staccata in alcuni punti. È inaccettabile la mancata manutenzione e cura del paese, soprattutto da parte dell’amministrazione. L’amore per il proprio paese dovrebbe essere la cosa che spinge a mettersi in gioco per migliorare le cose, non a peggiorarle”.

Michele Mari


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14 marzo, 2019

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