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“Gigetto Supereroe” diventerà una canzone

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Fabrica di Roma

Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – I bambini delle classi delle scuole primarie e dell’infanzia (solo ultimo anno) di tutta Italia, ma anche d’Europa e di tutto il mondo, attraverso il collaudato contest promosso dal coro Piccole colonne di Trento sono stati invitati a comporre il testo di una canzone sviluppando un tema a piacere: sono stati oltre 200 i partecipanti, solo 10 i vincitori, tutti a pari merito.

I ragazzi laziali hanno partecipato e vinto con Gigetto Supereroe, un brano che parla della straordinaria trasformazione di un bruco in farfalla che ora, grazie alla collaborazione con uno dei grandi artisti italiani che collaborano con Piccole colonne, diventerà una canzone che sarà presentata al festival della canzone europea dei bambini all’Ice Rink di Baselga di Piné (Trento) il 25 e 26 aprile 2020.

Ecco finalmente i vincitori della XV edizione del concorso “Un testo per noi”, indetto dall’associazione coro Piccole colonne di Trento e rivolto a tutte le classi delle scuole primarie, e da questa edizione anche alle classi dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, d’Italia e del mondo (purché in esse si studi l’italiano), invitate a comporre le parole di una canzone: tra i 200 i testi giunti da tutta Italia e dall’estero, una giuria di esperti, formata da educatori, giornalisti e musicisti, ha scelto i 10 vincitori, tutti a pari merito, destinati a diventare nuovi brani per bambini, e tra questi Gigetto Supereroe delleclassi III A e III B della scuola primaria “Dante Alighieri” di Fabrica di Roma (Viterbo), guidate dalle insegnanti Nicoletta Pezzato e Mariana Benedetti.

Quest’anno le fonti di ispirazione dei bambini sono state la natura e gli animali, l’origine del mondo e l’era glaciale, l’amicizia e la condivisione, la cucina e gli ingredienti tradizionali ma anche, come accade quasi ad ogni edizione, un’originale riflessione sulla grammatica.

La classe di Fabrica di Roma ha scelto di raccontare l’avventura di Gigetto, un piccolo bruco che svela ai bambini la sua incredibile magia e si trasforma, proprio come fosse un supereroe, in una variopinta farfalla.

Le altre classi vincitrici sono la IV della St. George’s RC Primary School di York (Inghilterra), la III e la VI della All Saints’ National School di Wicklow (Irlanda), la III A della scuola primaria Sartirana di Merate (Lecco), I, II, IV e V della scuola primaria di Cantalupo nel Sannio (Isernia), la II B della scuola primaria Elisabetta Vendramini di Pordenone, la III A della scuola primaria Campora San Giovanni di Amantea (Cosenza), la IV della scuola primaria di Montone Mosciano Sant’Angelo (Teramo), la V della scuola primaria di Andalo (Trento) e la scuola dell’infanzia di Baselga di Pinè (Trento).

Ora i testi vincitori saranno musicati da grandi nomi della musica leggera italiana per diventare nuove bellissime canzoni per bambini. Tra gli artisti confermati, oltre all’instancabile direttrice del coro Piccole colonne Adalberta Brunelli, tornano Al Bano, il maestro Alterisio Paoletti, Paolo Baldan Bembo, Franco Fasano, Maurizio Piccoli, Lodovico Saccol, Sandro Cominie, new entry di questa edizione Sylvia Pagni, artista definita “la Kramer in gonnella” per la sua grande passione per la fisarmonica e che ha collaborato con grandi artisti come Riccardo Muti, Placido Domingo, Josè Carreras, Carla Fracci.

Il concorso si concluderà con il festival della canzone europea dei bambini, previsto il 25 e 26 aprile 2020 al palazzo del ghiaccio di Baselga di Pinè (Trento). Nel corso dello spettacolo tutti i brani verranno eseguiti dal coro Piccole colonne e ad ogni classe vincitrice spetterà il compito di animare, mimando o ballando, la canzone realizzata sul proprio testo. Ciascuna classe, inoltre, completerà la coreografia creando i propri costumi.

Il festival condivide i medesimi fini del concorso, ossia coinvolgere gli alunni della scuola primaria e dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in un progetto (il testo di una canzone) da realizzare in gruppo con la guida del proprio insegnante, avvicinare i bambini alla musica in modo creativo, creare nuove canzoni per l’infanzia che costituiscano un efficace mezzo di comunicazione permanente, promuovere la dimensione europea creando occasioni di dialogo interculturale fra coloro che formeranno l’Europa del domani e contribuire alla diffusione della lingua italiana in Europa (per regolamento i testi elaborati all’estero infatti devono contenere almeno una parte in italiano).

Koiné Comunicazione


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