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Valentano - Sabato 16 marzo alle 17 nella sala conferenze della Rocca Farnese

“La campagna garibaldina nell’Alto Viterbese”, al via la presentazione del libro

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Un libro

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Valentano – Riceviamo e pubblichiamo – Per iniziativa della Università della Terza Età di Valentano e con il patrocinio del comune, sabato 16 marzo alle 17 nella sala conferenze della Rocca Farnese,  si terrà la presentazione della  pubblicazione “La campagna garibaldina del 1867 nelle comunità dell’Alto Viterbese” che raccoglie gli atti del convegno che si è tenuto a Bagnoregio in commemorazione del 150esimo anniversario della Battaglia di Bagnorea a cura ddel sottoscritto.

Nel volume pubblicato da Annulli Editori sono presenti i contributi di Luciana Vergaro, Giovanni Antonio Baragliu, Bonafede Mancini, Marcello Rossi, Giancarlo Breccola e ricostruisce le vicende del passaggio dei garibaldini in terra di Tuscia durante la Campagna dell’Agro Romano del 1867. 

Alla presentazione interverranno il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti, la delgata alla cultura Monica Balestra, il presidente Unitre Italo Bartolaccini, il curatore del volume Antonio Quattranni e i due autori Bonafede Mancini e Giovanni Antonio Baragliu.  

Le vicende accadute nel 1867 nell’area del Viterbese prossima al confine con il regno d’Italia, vide consumarsi uno scontro tra i seguaci di Garibaldi in camicia rossa e i difensori del soglio Pontificio che si risolse in un’amara sconfitta per i patrioti. Attraverso i contributi pubblicati si è potuto ricostruire la vicenda risorgimentale dell’intero territorio dell’Alta Tuscia. 

“La battaglia di Bagnorea – ha scritto lo storico bagnorese Francesco Petrangeli Papini – rappresenta il primo olocausto di vite umane, il primo contributo di sangue a una causa profondamente sentita e, nello stesso tempo, il primo e impreveduto arresto allo svolgimento di un piano che, se nella sua ideazione apparisce di attuazione semplice e rapida, soffre invece, all’atto pratico, degli svantaggi di una preparazione e di un affiatamento inadeguati all’altezza degli entusiasmi e dei propositi”. 

Antonio Quattranni


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13 marzo, 2019

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