--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il ministro dell'Interno sulla richiesta dello studente che ha salvato la scolaresca del bus dirottato il 20 marzo: "la legge sulla cittadinanza va bene così"

Matteo Salvini: “Ramy vuole lo ius soli? Si faccia eleggere”

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Matteo Salvini

Matteo Salvini

Roma – “Ramy vorrebbe dare la cittadinanza ai suoi compagni? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare”. Il vicepremier, e ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha parlato del giovane che ha permesso il salvataggio dei suoi compagni, chiamando i genitori con il cellulare, durante il dirottamento del bus del 20 marzo.

Il nome dello studente è Ramy ed è egiziano. “Stiamo facendo tutte le verifiche del caso perché prima di fare scelte così importanti bisogna aver controllato tutto e tutti”, ha aggiunto il ministro.  

 “Ramy vorrebbe avere la cittadinanza per i suoi compagni? È una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare – ha specificato Salvini – per ora la legge sulla cittadinanza va bene così come è. Si può aprire la possibilità di discuterne? Assolutamente no”.

Anche il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti è intervenuto in merito. “Se a Ramy dovesse essere concessa la cittadinanza italiana sarei più che mai favorevole”. Il ministro ha poi aggiunto che “al Viminale stanno lavorando per arrivare a premiarlo per il coraggio che ha avuto”.

Graziano Delrio in un’intervista a Repubblica ha detto: “A noi del Pd è mancato il coraggio, dovevamo rischiare di più e mettere la fiducia sullo ius soli”. Delrio ha poi invitato il neosegretario del Pd Nicola Zingaretti ad intervenire in merito. Zingaretti dal canto suo ha commentato: “L’eroismo di quei ragazzini non cada nell’oblio”.

E il caso si accende anche con l’intervento dell’ex segretario Maurizio Martina. “D’accordo con Delrio, fuori e dentro il parlamento dobbiamo riprendere l’impegno per la nuova cittadinanza, perché chi nasce e studia in Italia è italiano – ha detto a Repubblica – Per me va rilanciata anche la raccolta firme per il referendum abrogativo del decreto ‘insicurezza’ di Salvini”.


Condividi la notizia:
23 marzo, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR